mar 12

Scontri, sequestri, morti. E lo chiamano cessate il fuoco
Gli echi di scontri, di rapimenti e di nuove vittime in Darfur dimostrano ancora una volta l’inefficacia di accordi di pace sommari, che non coinvolgano tutte le parti in conflitto. Avevamo accolto con ottimismo la notizia del ‘cessate il fuoco’ raggiunto con il Justice and Equality movement, annunciato con entusiasmo dal presidente sudanese Omar Hassan al Bashir, ma non abbiamo nascosto lo scetticismo che questo atto potesse portare alla conclusione della guerra nella regione.Abbiamo da subito denunciato gli attacchi dell’esercito regolare di Khartoum – il giorno dopo la firma del pre-accordo di Doha – nell’area di Jebel Marra, sotto il controllo dei ribelli del Sudan liberation army. Nei giorni successivi, l’Onu stessa aveva dichiarato che i combattimenti tra militari e guerriglieri potevano aver causato centinaia di morti. Nelle ultime ore, l’agguato a una pattuglia dell’Unamid – la missione ibrida che dovrebbe garantire protezione e sicurezza alla popolazione – ha confermato che l’azione militare, portata avanti da entrambe le parti, continua senza tregua. A tendere l’imboscata ai ‘caschi blu’ sarebbe stato un gruppo di ribelli proprio nella zona di Jabel Marra.Due militari che facevano parte del contingente di pace internazionale sono scomparsi.’”Forse – ha dichiarato un portavoce dello Sla che ha poi annunciato la liberazione dei peacekepers – hanno cercato di fuggire nel corso dell’agguato. Noi non sappiamo nulla del loro destino”. Il timore è che siano finiti nelle mani di sequestratori senza scrupoli interessati a un eventuale riscatto.E’ chiaro, quindi, che la situazione nell’area sia totalmente fuori controllo.Non è un caso che gli Stati Uniti, molto cauti negli ultimi mesi nell’esprimersi in merito al conflitto nella martoriata regione del Sudan, si siano detti “estremamente preoccupati” riguardo alle notizie degli ultimi scontri. Le dichiarazioni del portavoce del Dipartimento di Stato, Philip Crowley, sono state molto chiare.”Le forze armate del governo sudanese conducono da tempo – ha affermato Crowley – operazioni nel quadro di un’offensiva contro postazioni dell’Esercito di liberazione del Sudan di Abdelwahid Nour. In base alle informazioni disponibili questi combattimenti hanno provocato importanti perdite civili, spostamenti di popolazione e sgomberi di organizzazioni umanitarie”.Gli Usa non hanno esitato a sollecitare sia il governo sudanese e sia lo Sla-Aw ad astenersi da nuove violenze per permettere alla missione congiunta Onu – Ua di accedere a Jebel Marra al fine di valutare la situazione umanitaria e ripristinare la stabilità nell’area. Ma il loro appello è rimasto inascoltato. E il bollettino di guerra si è macchiato di ulteriore sangue. Oltre duecento civili sarebbero morti a causa di questi attacchi, ma un bilancio certo è impossibile visto che le unità delle Nazioni Unite non sono riuscite ad accedere alle zone colpite.Firma l’appello on-line di Italians for Darfur!
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mar 12

Oggi 11 marzo alle ore 21, al Donky Gold Club (Piazza Marina), terza serata dell’Arè Rock Festival, concorso nazionale organizzato dall’associazione culturale Europa Giovane : per le selezioni live del concorso nazionale, che ha contato quest’anno per la quarta edizione ben 302 iscrizioni, sarà la volta di Shoe’s Killin Worm (Foggia, rock), Wheelman on Bushpig (Roma, industrial stoner) e Gruppo Zed (Siano-SA, musica etnica sperimentale.

L’Arè Rock Festival sostiene Italians For Darfur, movimento per la promozione dei diritti umani in Darfur, ed Emergency: allo scopo di sensibilizzare l’opinione pubblica su ciò che accade nella travagliata regione sudanese, è prevista anche quest’anno una sezione speciale intitolata “Una canzone per il Darfur”, per cui le band possono segnalare una loro canzone.
M.A.
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mar 12

Con questo post inauguro una nuova sezione del blog: La Galleria degli Orrori. In essa sarà raccolto, gradualmente, il “best” dei commenti moderati dal sottoscritto. Come sapete, io non “censuro ” mai niente: Io modero. In altre parole “trattengo” e lo faccio solo momentaneamente. In effetti, ogni tanto pubblico in prima pagina molti dei commenti che di norma altri non pubblicherebbero mai. Il motivo è molto semplice: se lascio passare queste schifezze sotto i miei post, devio la discussione che essi potrebbero originare e, soprattutto, privo i miei lettori – tutti – dalla possibilità di apprezzare le espressioni auliche della cività occidentale che ho l’onore di leggere in anteprima. Questa erigenda galleria degli specchi riflette benissimo i motivi per cui il sottoscritto parla spesso di “Italietta” e “Italioti”, termini che normalmente fanno sobbalzare molti lettori di questo blog. Altrimenti il sottoscritto sembra uno squilibrato che provoca senza motivo. Oggi il “menù” consiste in una selezione di commenti lasciati da un solo individuo, un tale che si firma con il nick Mauro e che scrive da una postazione che porta l’IP 87.5.145.47. La stringa numerica di identificazione è qui riportata a futura memoria. Non si sa mai. Ho catalogato i commenti “tematicamente”. Buona lettura.

Teologia e Spiritualità

“Siete una razza insulsa siete setta non una religione e il vostro profeta era un maiale bastardo fuori dall italia”

“Siete delle scimmie siete invasati senza di voi sarebbe un mondo migliore. Dei 500 cristiani in nigeria non ne parla nessuno pero”.

“Continuate cosi. Ricordate che ancora un po e vi cacceremo a calci in culo in mezzo al mare”.

Geopolitica for dummies

“Ritiro delle truppe mandare l’aviazione e sganciare una bella supposta nucleare. I giapponesi dopo sono diventati i piu buoni al mondo”.

“Razza e setta satanica l’unica soluzione è lanciargli l’atomica. Vedi giappone da rompicoglioni sono diventati i piu buoni al mondo”

“Fuori dai confini europei voi e la vostra setta il popolo non vi vuole la vostra religione è frutto della ignoranza della vostra razza. Adolf ha sbagliato razza”.

“Continuate a romperci i coglioni cosi stermineremo pure voi maomettiani maiali”

“La storia insegna vedi yugoslavia tornatevene in africa”.

Luci Rosse (Solo adulti e consenzienti)*

“Islamico del cazzo. Torna in africa e lasciami quella troia di tua moglie e delle tue figlie”.

“Islamico censuratore del caiser torna in africa e lasciami quella troiadi tua moglie e delle tue figlie”

“Perche le guerre sono tutte nei vostri cazzo di merde di paesi? perche tagliate il clitoide alle donne? Avete paura di non riuscire a farle godere? Ma i pompini li fanno pero ho trovato una egiziana mussulmana che si doveva sposare. Non mi dava la figa ma il culo. A cornutiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii”.

*Non sono sposato e non ho figlie. Tiè!

fonte: salamelik.blogspot.com » Vai al post originale

mar 12


Carlo Magno e il Papi…

fonte: lapennachegraffia.blogspot.com » Vai al post originale

Feb 06

Questo piccolo isolotto del Lago di Bolsena è ciò che resta, come quello bisentino, del cono eruttivo del vulcano sottostante l'attuale lago. Esso dista appena un chilometro dalla costa del lago ed è incredibilmente diverso dal compagno. I suoi dieci ettari ospitano una comunità vegetale pressochè integra e apparentemente molto più selvatica, quasi tropicale. Le sponde sono popolate da numerose colonie di uccelli acquatici e al di fuori delle specie vegetali ed animali l'isola non è attualmente popolata.
Sicuramente visitato dagli etruschi, forse anche dai romani, l'isola è storicamente famosa per la detenzione di due incredibili donne: Cristina, martire e patrona di Bolsena, fu relegata sull'isola da papa Urbano IV affinchè rinnegasse la sua forte fede cristiana; Amalasunta, regina degli Ostrogoti, dal carattere deciso e diplomatico si inimicò i Goti e tramite un complotto di questi col famigliare Teodato fu dapprima imprigionata nell'isola e quindi uccisa nel 535 d.C.
L'isola ha storicamente attratto l'attenzione sia dei nativi dei borghi limitrofi (a questa epoca risale la chiesa di S. Stefano del IX sec.) dei Viterbesi, dei signori di Bisenzio e del papato. Sotto la chiesa l'isola ha vissuto il periodo di massimo splendore. A partire dal XVII secolo, sotto il ducato di Castro l'isola fu progressivamente abbandonata, le strutture smantellate ed i materiali riutilizzati per la costruzione di Marta. Attualmente l'isola vi è una residenza Privata e non è visitabile.

fonte: www.lago-di-bolsena.biz » vai al post originale »

mar 12

Il Rinascimento, un periodo di grande fermento della vita culturale, politica e scientifica europea, ha avuto inizio a Firenze, all’incirca nel 1500. Quella che ci vede coinvolti oggi é una rinascita di diverso tipo, una rinascita digitale. Sin dal lanciato di Google Libri, abbiamo lavorato con biblioteche ed editori in tutto il mondo per rendere accessibili a quante più persone il maggior numero di libri, patrimonio culturale mondiale. Qualunque studente dovrebbe essere in grado di accedere alle opere di Petrarca, Dante, Vico (o, se lo preferisce, di Machiavelli); e se per autori tanto famosi già oggi è per lo più possibile farlo, che dire invece delle opere di Guglielmo il Giuggiola o Coluccio Salutati? Vorremmo che tutte le grandi opere della letteratura italiana fossero accessibili al grande pubblico.

Per questo abbiamo annunciato un accordo con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali che ci permetterà di dare maggiore concretezza a questa ambiziosa visione. In collaborazione con le Biblioteche Nazionali di Firenze e Roma, digitalizzeremo fino a 1 milione di libri di pubblico dominio (ossia non più coperti da diritto d’autore). Saranno le biblioteche a scegliere quali opere delle loro collezioni far digitalizzare e tra queste potremo annoverare rari libri storici, opere scientifiche, testi della letteratura ottocentesca che hanno contribuito a creare il clima culturale che ha portato all’unità d’Italia, così come le opere dei più famosi poeti e scrittori italiani. Non è solo la prima volta che collaboriamo con le biblioteche italiane, ma è anche la prima volta che lavoriamo direttamente con un Ministero della Cultura.

In Europa e nel resto del mondo siamo già testimoni di una vera e propria rinascita digitale, che vede un numero crescente di organizzazioni impegnate in ambiziosi progetti di digitalizzazione dei libri. Non siamo gli unici a riconoscere la necessità di portare in formato digitale il patrimonio librario mondiale. La digitalizzazione dei libri richiede un enorme impegno e la collaborazione di svariati interlocutori del settore pubblico e di quello privato. Per questa ragione, supportiamo diversi altri progetti, quale per esempio il progetto della Commissione Europea: Europeana. Desideriamo che questi libri siano accessibili nel modo più ampio possibile – e i libri che digitalizzeremo come parte di questo progetto saranno disponibili per essere inclusi in Europeana, di cui la Biblioteca Nazionale di Firenze è un membro, così come di altre biblioteche digitali. Maggiori saranno i tesori storici e culturali che saremo in grado di portare online, tanto più saremo in grado di trasmettere il nostro patrimonio culturale.

Crediamo che l’annuncio di questo accordo sia un importante passo in questa direzione e speriamo di poter lavorare con molte altre biblioteche e molti altri partner. L’idea è che in futuro la gente sia in grado di cercare libri di tutto il mondo e di accedervi dovunque e in qualsiasi momento. Dopo tutto, Antonio Beccadelli e Anastasius Germonius — così come Shakespeare e Cervantes — sono un patrimonio culturale dell’umanità.

Scritto da: Gino Mattiuzzo, Strategic Partner Development Manager


fonte: googleitalia.blogspot.com » Vai al post originale

mar 12

Si chiama That’s Opera Talent ed è il nuovo progetto tutto italiano legato a YouTube.
Dopo il successo di YouTube Symphony Orchesta, che ci ha resi orgogliosi nel vedere ben due italiani suonare nel suggestivo contesto della Carnegie Hall di New York, era tempo di mettere nuovamente alla prova le doti artistiche dei nostri connazionali.

Nasce dalla collaborazione con Ricordi e Fondazione Festival Pucciniano il primo casting online di opera lirica: That’s Opera Talent. Parlando di Opera poi, quale migliore trampolino di lancio del grande successo di Giacomo Puccini, Madama Butterfly, per mettersi alla prova.

Cerchiamo 10 talenti della musica classica: 1 soprano, 1 tenore, 4 violini, 2 viole, 1 violoncello e 1 contrabbasso da inserire nella compagnia che si esibirà nella Madama Butterfly, in scena al Festival Pucciniano di Torre del Lago quest’estate.

A partire da ora YouTube sarà il vostro palcoscenico; per candidarvi non dovrete far altro che seguire le indicazioni riportate sul regolamento del concorso e inviarci il vostro video provino all’indirizzo: www.youtube.com/thatsoperatalent. Una Direzione Artistica, tenendo conto del giudizio espresso dalla community, voterà i finalisti e, successivamente, i 10 vincitori. Amanti dell’Opera e della musica classica: è il vostro momento! Per partecipare avete tempo fino all’8 maggio. Che vinca il migliore.

Scritto da: Alessio Cimmino, Corporate Communications & Public Affairs Manager


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