gen 29
«La mia non è una battaglia per la morte – afferma – ma per la vita». «Io farò tutto questo – aggiunge – e camminerò con la testa alta perché ho combattuto per la vita di mio fratello [Salvatore Crisafulli]. Lui non morirà di stenti, ma se ne andrà via dormendo»..
fonte: bioetiche.blogspot.com » Vai al post originale