feb 04

Traduzione dal post di Matt Cutts


Nel costante tentativo di darvi accesso a siti web di alta qualità attraverso i risultati di ricerca, abbiamo introdotto una modifica algoritmica che riguarda la struttura della pagina web e la quantità di contenuti visualizzati sulla pagina a seguito di un clic.

Come già citato in precedenza, abbiamo ricevuto lamentele da parte di utenti che, facendo clic su un risultato di ricerca, una volta all’interno del sito non erano in grado di trovare facilmente il contenuto desiderato, restando quindi insoddisfatti dell’esperienza.
Gli utenti vogliono trovare subito il contenuto e non dover scorrere la pagina tra un sacco di annunci. Pertanto, questa modifica potrebbe riguardare i siti che non hanno molto contenuto “above the fold”.

Un utente sarà insoddisfatto se visita un sito che a prima vista non presenta alcun contenuto o dedica gran parte dello spazio iniziale a degli annunci pubblicitari. Ora siti di questo genere potrebbero non ottenere un buon posizionamento come in passato.

Siamo consapevoli che l’inserimento di annunci above the fold sia una pratica comune di molti siti web; questi annunci spesso hanno un buon rendimento e consentono ai publisher di monetizzare i contenuti online.
Questa modifica all’algoritmo non riguarda infatti i siti che pubblicano annunci above the fold con moderazione, ma principalmente i siti che sovraccaricano eccessivamente la parte superiore della pagina con annunci o che rendono difficile l’individuazione di contenuti originali all’interno della pagina.

Questo miglioramento algoritmico influisce sui siti che presentano pochi contenuti visibili above the fold o che sacrificano i contenuti pertinenti da grandi blocchi di annunci e inciderà su meno dell’1% delle ricerche globali. Ciò significa che su meno di una ricerca su 100, un utente comune potrebbe notare un nuovo ordine dei risultati di ricerca.

Se ritieni che il tuo sito web sia stato interessato dalla modifica all’algoritmo relativa alla struttura delle pagine, cerca di valutare come viene utilizzato lo spazio above the fold nelle pagine del sito e verifica se i contenuti nella pagina sono coperti o difficilmente raggiungibili dagli utenti. A tale scopo, puoi utilizzare il nostro strumento Browser Size, oltre a tanti altri strumenti per vedere come verrebbe visualizzato il tuo sito web con diverse risoluzioni dello schermo.

Se decidi di aggiornare la struttura delle pagine, l’algoritmo riporterà automaticamente le modifiche quando eseguiremo di nuovo la scansione ed elaboreremo un numero sufficiente di pagine del sito per valutarne le modifiche.
Il tempo necessario dipende da molti fattori, tra cui il numero di pagine e l’efficacia con cui Googlebot può eseguire la scansione dei contenuti.
Per un normale sito web, potrebbero occorrere diverse settimane per scansionare il contenuto e processare un numero di pagine sufficiente a rilevare le modifiche apportate sulla struttura delle pagine.

In generale il nostro consiglio per i publisher è di concentrarsi sul miglioramento dell’esperienza degli utenti sui loro siti web e non soffermarsi su specifiche modifiche all’algoritmo.

Quella che abbiamo introdotto è soltanto una delle oltre 500 migliorie che prevediamo di implementare per la ricerca quest’anno.
Come sempre, vi invitiamo a pubblicare i vostri feedback e le vostre domande nel nostro Forum di assistenza per i webmaster.



Scritto da: Matt Cutts, Distinguished Engineer


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gen 29

Cresce il valore dell’Internet Economy nei Paesi del G-20. Secondo il rapporto The Digital Manifesto: How Companies and Countries Can Win in the Digital Economy che, insieme a BCG, abbiamo presentato oggi durante il World Economic Forum di Davos entro il 2016 l’impatto dell’Internet Economy nei Paesi appartenenti al G-20 raggiungerà i 4.200 miliardi di dollari (dai 2.300 di fine 2010).
Driver principale della crescita l’aumento della popolazione attiva online che passerà dagli 1,9 miliardi del 2010 a circa 3 miliardi nel 2016 pari al 45% dell’intera popolazione mondiale.

Crescono in parallelo le opportunità per le aziende. Negli Stati Uniti ad esempio si prevede per le aziende attive online una crescita pari al 17% nei prossimi tre anni, contro il 12% di crescita previsto per quelle che ancora non hanno abbracciato a pieno le opportunità del digitale. Nel Regno Unito, il fatturato complessivo delle imprese con una presenza media o alta sul web è aumentato del 4,1% ogni anno tra il 2007 e il 2010.

E l’Italia? Secondo Fattore Internet nel 2015 l’Internet economy italiana rappresenterà tra il 3,3% e il 4,3% del PIL, equivalente a circa 59 miliardi di euro, ossia, quasi il doppio dei valori attuali. Di fatto, per ogni euro di crescita del PIL italiano da qui al 2015, in media 15 centesimi saranno legati ad Internet.


Scritto da: Google Italy Blog team



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gen 27

Traduzione dal post di Alma Whitten, Director of Privacy, Product and Engineering

Tra poco più di un mese apporteremo una serie di cambiamenti alle nostre Norme sulla privacy e ai Termini di servizio. Sono cose importanti, per questo vogliamo spiegarvi che cosa cambia, perché abbiamo introdotto questi cambiamenti e che cosa significano per gli utenti.

Cominciamo dalle norme sulla privacy. Benché le abbiamo un po’ accorciate nel 2010, abbiamo ancora più di 70 (sì, avete letto bene… settanta) documenti di privacy specifici per tutti i nostri prodotti. Questo approccio è senz’altro un po’ complicato. Stride anche con il nostro sforzo di integrare più strettamente i diversi prodotti per offrire un’esperienza d’uso agli utenti che sia meravigliosamente semplice e intuitiva.

Ecco perché stiamo per introdurre una nuova normativa sulla privacy che riguarda la maggior parte dei nostri prodotti e spiega, in modo decisamente più leggibile, quali informazioni raccogliamo e quale uso ne facciamo. Sebbene abbiamo dovuto mantenere distinte alcune norme, per ragioni legali o per altri motivi, stiamo consolidando più di 60 norme nella nuova normativa sulla privacy.

Gli organismi di regolamentazione di tutto il mondo hanno chiesto norme di tutela della privacy più brevi e più semplici; tra l’altro avere una sola normativa che copra diversi prodotti è una prassi piuttosto diffusa sul Web.

Questi cambiamenti saranno effettivi a partire dal 1° Marzo. A partire da oggi cominceremo a informare gli utenti attraverso notifiche email e con un avviso sulla nostra home page.

Ma cosa significa in concreto? Il cambiamento principale riguarda gli utenti che hanno un account Google. La nostra nuova normativa rende chiaro che, se avete eseguito l’accesso al vostro account, potremmo combinare informazioni che avete fornito per un servizio con informazioni di un altro servizio. In breve, saremo in grado di riconoscervi come singolo utente su tutti i nostri prodotti, il che si traduce in un’esperienza d’uso più semplice e più intuitiva.

La nuova funzionalità di ricerca personalizzata che abbiamo lanciato di recente è un buon esempio delle innovazioni che si possono ottenere combinando informazioni tra i diversi prodotti. Oggi, dunque, la stessa casella di ricerca è in grado di recuperare le risposte di cui avete bisogno non solo dal Web, ma anche dalle vostre informazioni personali. Cercando un ristorante a Monaco, potrei vedere anche foto o post di Google+ che sono stati condivisi con me, o che io stessa ho archiviato nei miei album. Possiamo fare anche cose come rendere più semplice leggere un Documento Google direttamente da Gmail o aggiungere direttamente una persona presente nei vostri contatti Gmail a una riunione su Google Calendar.

Tuttavia, ci sono molte altre cose che Google è in grado di fare grazie alla condivisione delle vostre informazioni con… voi stessi. Possiamo perfezionare la ricerca, capendo cosa intendete veramente quando digitate Apple, pesca o golf. Possiamo anche presentarvi pubblicità più pertinente: ad esempio, evitando di mostrare pubblicità di fitness a gennaio a persone che non sono esattamente degli sportivi. Oppure potremmo farvi notare che arriverete in ritardo a un appuntamento in base alla vostra posizione geografica, alla vostra agenda e alle informazioni sul traffico. O ancora, assicurarci che il correttore ortografico vi dia suggerimenti accurati anche per i nomi dei vostri amici, visto che li avrete digitati già varie volte. Gli utenti hanno già troppe cose a cui pensare e il nostro desiderio è facilitargli la vita. 

Passiamo ai Termini di servizio: le condizioni che accettate di rispettare quando utilizzate i nostri prodotti. Come per le norme sulla privacy, li abbiamo riscritti per renderli più semplici da leggere. Ne abbiamo anche ridotto il numero, così ora molti dei nostri prodotti sono regolati dai Termini di servizio principali. Nella pagina dei Termini di servizio troverete il testo rivisto.

Infine, quello che non cambia. Manteniamo il nostro impegno per consentirvi di esportare i vostri dati dai nostri prodotti e portarli ovunque lo desideriate. Non vendiamo le vostre informazioni personali né le condividiamo con terzi senza il vostro permesso, con alcune eccezioni molto limitate quali una valida richiesta di un giudice. Facciamo del nostro meglio per essere trasparenti riguardo alle informazioni che raccogliamo e per offrirvi scelte sensate su come vengono usate; per esempio, lo strumento di Gestione preferenze annunci vi permette di modificare le categorie di interesse sulla base delle quali vi proponiamo pubblicità o di escludere del tutto alcune tipologie di pubblicità. Inoltre, progettiamo sistemi di controllo della privacy integrandoli direttamente nei nostri prodotti fin dal principio, come ad esempio le cerchie di Google+.

Siamo convinti che queste nuove norme più semplici renderanno più facile per la gente capire come ci compotiamo in materia di tutela della privacy e allo stesso tempo ci permetteranno di migliorare i servizi che offriamo. Che siate nuovi utenti di Google o esperti di lunga data, vi invitiamo a dedicare qualche minuto alla lettura delle nuove Norme sulla privacy e dei nuovi Termini del servizio, per comprendere i cambiamenti che stiamo apportando e familiarizzare con i controlli che vi offriamo.



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gen 25

Traduzione dal post di Bradley Horowitz, VP Google+

Attraverso Google+, vogliamo rendere la condivisione online più simile alla condivisione nel mondo reale. Per questo motivo, durante la fase di registrazione a Google+, abbiamo chiesto agli utenti di selezionare il nome che normalmente utilizzano nella vita reale.

Sin dal lancio, abbiamo analizzato con attenzione il feedback della community sulla nostra norma per i nomi e controllato i dati in nostro possesso sul completamento della registrazione.
La maggior parte dei nostri utenti completa senza problemi la procedura di registrazione e meno dello 0,1% delle persone ha inviato ricorsi sui nomi. Dall’analisi della natura di questi ricorsi, abbiamo scoperto che:

  • La maggior parte (60%) di questi utenti vuole semplicemente aggiungere dei soprannomi. 
  • Circa il 20% dei reclami proviene di fatto da aziende che inavvertitamente cercano di impostare la propria attività commerciale come un profilo anziché utilizzare le pagine Google+ ideate a questo scopo specifico. 
  • Il restante 20% preferirebbe utilizzare uno pseudonimo o un altro nome apparentemente non convenzionale.

Oggi siamo felici di presentare alcune funzioni che affrontano e risolvono la maggior parte di questi problemi. Per essere chiari, il nostro lavoro non è ancora finito ma sono comunque molto orgoglioso di tagliare questo traguardo fondamentale nel nostro percorso.

Soprannomi e nomi in un altro alfabeto

Nel corso della prossima settimana, implementeremo il supporto per i nomi alternativi, ad esempio soprannomi, nomi da nubile o nomi in un altro alfabeto, accanto al nome comune.
Questo nome verrà visualizzato sul vostro profilo Google+ e nelle hovercard presenti sopra il vostro nome e nelle prossime settimane apparirà con maggiore frequenza anche in altre sezioni di Google+ come parte del vostro nome. Quindi, se siete Dwayne “The Rock” Johnson, Jane Doe (Smith), o Saurabh Sharma (सौरभ शर्मा), potrete comunicare la vostra identità nel modo che preferite.

Per aggiungere un nome alternativo, accedete al vostro profilo Google+, fate clic su Modifica profilo, selezionate il vostro nome e fate clic su “Altre opzioni”.
È importante tenere presente che, quando modificate il vostro nome in Google+, tale modifica verrà estesa a tutti i servizi che necessitano di un profilo Google.

Altre identità consolidate


In Google+ cerchiamo di contrassegnare i nomi che non rappresentano singoli individui, ad esempio le aziende o le idee astratte che dovrebbero utilizzare le pagine dedicate di Google+. A volte questo approccio non funziona, pertanto a partire da oggi aggiorneremo i nostri processi e norme per ampliare il supporto degli pseudonimi consolidati, da +trench coat a +Madonna.

Se contrassegniamo il nome che volete utilizzare, potete fornirci le informazioni per aiutarci a confermare la vostra identità consolidata. Tali informazioni possono includere:

  • Scansione di un documento ufficiale (ad esempio la patente di guida) 
  • Prova di un’identità consolidata online con un pubblico di sostenitori significativo 
  • Riferimenti a un’identità consolidata offline su riviste, articoli di giornale, ecc.

Controlleremo le informazioni e vi forniremo un riscontro nel giro di pochi giorni. Potremmo chiedervi ulteriori informazioni, ad esempio la prova che gestite il sito web che avete fornito come riferimento. Mentre una modifica del nome è in corso di revisione, continuerà a essere visualizzato il nome precedente.

Per i nuovi account che non dispongono di un nome precedente, il vostro profilo sarà in modalità non pubblica e di sola lettura durante la revisione. In entrambi i casi, potrete vedere lo stato della revisione accedendo al vostro profilo.

Per ulteriori dettagli, consultate norme sui nomi le di Google+. 
Quello di oggi rappresenta un piccolo passo per il miglioramento delle modalità con cui potete comunicare la vostra identità su Google+; nei prossimi mesi e settimane, ascolteremo il feedback della community e continueremo a perfezionare tutti gli aspetti che riguardano la nostra gestione dei nomi e delle identità.



fonte: googleitalia.blogspot.com » Vai al post originale

Feb 06

Questo piccolo isolotto del Lago di Bolsena è ciò che resta, come quello bisentino, del cono eruttivo del vulcano sottostante l'attuale lago. Esso dista appena un chilometro dalla costa del lago ed è incredibilmente diverso dal compagno. I suoi dieci ettari ospitano una comunità vegetale pressochè integra e apparentemente molto più selvatica, quasi tropicale. Le sponde sono popolate da numerose colonie di uccelli acquatici e al di fuori delle specie vegetali ed animali l'isola non è attualmente popolata.
Sicuramente visitato dagli etruschi, forse anche dai romani, l'isola è storicamente famosa per la detenzione di due incredibili donne: Cristina, martire e patrona di Bolsena, fu relegata sull'isola da papa Urbano IV affinchè rinnegasse la sua forte fede cristiana; Amalasunta, regina degli Ostrogoti, dal carattere deciso e diplomatico si inimicò i Goti e tramite un complotto di questi col famigliare Teodato fu dapprima imprigionata nell'isola e quindi uccisa nel 535 d.C.
L'isola ha storicamente attratto l'attenzione sia dei nativi dei borghi limitrofi (a questa epoca risale la chiesa di S. Stefano del IX sec.) dei Viterbesi, dei signori di Bisenzio e del papato. Sotto la chiesa l'isola ha vissuto il periodo di massimo splendore. A partire dal XVII secolo, sotto il ducato di Castro l'isola fu progressivamente abbandonata, le strutture smantellate ed i materiali riutilizzati per la costruzione di Marta. Attualmente l'isola vi è una residenza Privata e non è visitabile.

fonte: www.lago-di-bolsena.biz » vai al post originale »

gen 21

Da sempreYouTube consente a chiunque di diffondere le proprie storie presso un pubblico mondiale.
Per aiutare ulteriormente chi ha talento a promuovere i propri lavori, abbiamo creato un concorso internazionale che si chiama “Your Film Festival”, in collaborazione con la Mostra Internazionale del Cinema di Venezia e con Scott Free di Londra.

La partecipazione è gratuita e il vincitore o vincitrice riceverà 500.000 dollari per collaborare con la prestigiosa casa di produzione Scott Free Films.
A partire dal 2 febbraio, i video maker di tutto il mondo saranno invitati a partecipare inviando un video della durata massima di 15 minuti e su un tema a loro scelta per stile, formato e genere, attraverso il sito: www.youtube.com/yourfilmfestival.

Dopo il 31 marzo, termine di presentazione dei video, una commissione di professionisti sceglierà 50 semifinalisti, tra i quali il pubblico di tutto il mondo voterà 10 finalisti che andranno a Venezia. I loro lavori saranno proiettati durante la 69esima edizione della Mostra Internazionale del Cinema di Venezia.

In questo contesto unico, una speciale giuria nominerà il vincitore o vincitrice, che riceverà 500.000 dollari per la realizzazione di una produzione originale in collaborazione con la casa di produzione Scott Free; un’opportunità unica per avviare una carriera nel mondo del cinema.

Volete essere parte di questo grande progetto? mandateci il vostro video!

Queste  le testimonianze di chi fino ad oggi ha utilizzato YouTube per raggiungere il mondo:

Scritto da: Google Italy blog team



fonte: googleitalia.blogspot.com » Vai al post originale

gen 19

Gennaio è il mese dei buoni propositi. L’influenza positiva del nuovo anno continua a manifestarsi anche durante le settimane successive allo scocco della mezzanotte più famosa dell’anno. Ed è proprio durante il mese di gennaio che bisogna iniziare a mettere in pratica quei cambiamenti pianificati per migliorare la nostra vita durante i 12 mesi successivi. C’è chi si pone l’obiettivo di viaggiare di più, chi vorrebbe riavvicinarsi ad amici lontani o famigliari e chi ancora spera di dare il meglio di sé nei propri studi o nel proprio lavoro. Ma c’è un buon proposito più universale che ci accomuna in molti: quello di rimettersi in forma dopo un intenso mese passato a celebrare le feste e a banchettare. Provati dai carboidrati natalizi e dalle bollicine in eccesso? Quale occasione migliore di sfruttare i primi mesi dell’anno per recuperare il proprio benessere psico-fisico in attesa della prossima prova costume!

Ora, si sa che un buon proposito senza applicazione resta solo un intento. E proprio le applicazioni Web, attraverso il Chrome Web Store e mobile, con l’Android Market, oggi possono aiutarci a risparmiare tempo e fornirci consigli interessanti su molti fronti, compreso il fitness. Ecco alcune delle più popolari:

Chrome Web Store: per allenamenti “da scrivania”


  • Conoscere il corpo 
    • BioDigital Human: per familiarizzate con il corpo e la sua anatomia attraverso una piattaforma 3D ricca di grafiche realistiche, dettagliate descrizioni e opzioni di condivisione. Pronti per un viaggio nel corpo umano? 
    • BMI Calculator: con questa semplice app è possibile calcolare rapidamente l’indice di massa corporea. 
  •  Controllare il peso 
    • Lose It!: per creare un piano di dimagrimento personalizzato, tenere traccia di pasti, esercizi fisici e perdere peso. Applicazione molto popolare negli Stati Uniti, è disponibile anche per Android.
    • MedHelp Diet Diary: un diario personale per prendere nota di esercizi, calorie e quantità di acqua bevuta. Monitorate i progressi con questa app, costruita appositamente per il Chrome Web Store. 
  • Fare esercizio 
    • Per il vostro fitness “casalingo” potreste voler provare app come: GAIN Fitness, FitnessBliss e Exercise Gambler, ricche di consigli utili ed esercizi ideati da personal trainer. 
    • Runtastic: l’app ideale per chi non può rinunciare a una corsa all’aria aperta. Usata in combinazione con la mobile app disponibile per tutti gli smartphone, quest’applicazione vi permetterà di calcolare chilometri percorsi, calorie bruciate, velocità e altitudine.  [Disponibile anche per Android: versione lite e versione pro

Suggerimento: portate le applicazioni, le estensioni e tutte le impostazioni di Chrome sempre con voi su qualsiasi computer utilizziate grazie al sistema di sincronizzazione di Chrome attivabile attraverso il vostro account Google.

Android Market: per allenamenti in mobilità

Chi ha un telefono Android sempre con sè non avrà più davvero alcuna scusa per non fare un po’ di salutare esercizio, soprattutto avendo a portata di polpastrello una lunga lista di applicazioni per allenarsi e perdere peso. Perfino la pausa pranzo può diventare un’ottima occasione per un breve allenamento.

Queste sono alcune delle più popolari applicazioni gratuite nella categoria “Salute e fitness” dell’Android Market:

  • Addominali in 8 Minuti: sfruttare il telefono per allenarsi dove si vuole, come e quando si vuole
  • Workout Trainer: questa applicazione mette a disposizione gli allenamenti dei coach più esperti, direttamente sul vostro Android. 
  • Noom Weight Loss Coach: ogni giorno Noom vi ricorderà di pesarvi e terrà traccia dei vostri progressi, fornendo consigli nutrizionali e suggerendo allenamenti.
  • Contacalorie di FatSecret: uno strumento semplice per trovare tutte le calorie e i valori nutrizionali degli alimenti mangiati.

Android Market: per allenare mente e corpo

Nella gara ai buoni propositi, spesso gli allenamenti fisici sono abbinati a strumenti per raggiungere il benessere interiore, oltre a quello fisico. Ecco alcune delle applicazioni più popolari:

  • Yoga Workout Planner: corso interattivo di Yoga con posizioni e movimenti illustrati da istruttori certificati, il tutto accompagnato da suoni rilassanti in sottofondo. 
  • Relax and Sleep: oltre 35 suoni naturali e non da mixare per creare la propria melodia rilassante. Oceano, pioggia, ranocchie, pioggia, uccelli tropicali e tanti altri. Ideale per prendere sonno o meditare. 
  • Brainwave Tuner Lite: quest’applicazione è uno stimolatore di onde cerebrali che genera suoni che possono cambiare la frequenza del cervello e portarla allo stato desiderato: per esempio, sonno, concentrazione o meditazione.

“Mens sana in corpore sano” con le app di Chrome Web Store e Android.

NB: Certo, le app sono di grande aiuto per renderci la vita più semplice e permetterci di risparmiare tempo, ma vanno usate con giudizio. Insieme ai consigli da esse forniti avvaletevi anche dell’opinione di un professionista.

Serve aiuto? Visitate i Centri Assistenza di Chrome Web Store e Android Market.

Scritto da: Marco Danesi, Consumer Operations Associate



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gen 13

Gli esseri umani sono nati curiosi oppure la curiosità si coltiva attraverso l’ambiente, la competitività o un buon insegnante? Tutti abbiamo una domanda da fare – questa è la nostra, ma siamo sicuri che anche tu avrai un sacco di domande. Oggi vogliamo invitare gli studenti di tutto il mondo a porre le loro domande sul mondo che li circonda e a rispondere a queste domande attraverso la ricerca scientifica.

Insieme ai nostri partner CERN, LEGO, National Geographic e Scientific American, lanciamo oggi la seconda edizione della Google Science Fair, la più grande competizione scientifica online, aperta a studenti di tutto il mondo di età comprese fra 13 e 18 anni. Sia individualmente, sia in squadre di tre persone al massimo, gli studenti individuano una domanda, sviluppano un’ipotesi e conducono esperimenti scientifici per testarla. L’intero processo deve essere descritto in dettaglio e presentato online, tramite un modello disponibile nel sito web della Google Science Fair. Tutto ciò che serve per partecipare, quindi, sono tanta curiosità, una connessione a Internet e un browser.

Lo scorso anno abbiamo ricevuto progetti che cercavano di indirizzare i bisogni più vari, da “Come curare il cancro?” a “È possibile insegnare inglese a un robot?” o “È possibile costruire una barca a vela più veloce?” La quantità e la qualità di questi progetti erano impressionanti e quest’anno ci auguriamo di ricevere ancora più progetti da giovani brillanti che saranno la nuova generazione di scienziati.

La fiera di quest’anno sarà ancora più globale di quella dello scorso anno, infatti i progetti possono essere presentati in 13 lingue (arabo, cinese, olandese, inglese, francese, tedesco, ebraico, italiano, giapponese, coreano, polacco, spagnolo e russo). Inoltre, premieremo 90 finalisti regionali (30 dalle Americhe, 30 dalla regione Asia-Pacifico e 30 dall’area Europa/Medio Oriente/Africa). Da questa rosa di 90 – che saranno annunciati a maggio – i nostri giudici selezioneranno i 15 finalisti, che voleranno in California a Mountain View, nel quartier generale di Google, per prendere parte all’evento finale della Google Science Fair che si terrà il 23 luglio 2012. Alle finali, una giuria eminente selezionerà i vincitori per ogni categoria di età (13-14, 15-16 e 17-18).

ANela competizione di quest’anno è stata inoltre introdotta una nuova categoria, il premio Scientific American Science in Action. Siamo stati talmente inspirati dal progetto della finalista Harine Ravichandran dello scorso anno, che ha cercato di risolvere il problema dei picchi di energia elettrica nei villaggi rurali, che abbiamo deciso di premiare anche un progetto eccezionale che indirizzi una problematica sociale, ambientale o sanitaria e sia in grado di fare la differenza nella vita diuna comunità, proprio come è il progetto di Harine ha fatto per il villaggio dei nonni in India. Anche il vincitore di questo premio sarà invitato a Mountain View per l’evento finale a luglio.

La Google Science Fair apre oggi, 12 gennaio, in tutto il mondo e i progetti si potranno presentare fino a domenica 1 aprile alle ore 11:59 GMT. Oltre ad appagare la tua curiosità, il tuo progetto può anche permetterti di vincere premi interessanti come una borsa di studio da ,000 offerta da Google, un viaggio di 10 giorni alle Isole Galapagos con un esploratore del National Geographic o un tirocinio in Google o presso uno dei nostri partner. Il vincitore del premio Scientific American Science in Action si aggiudicherà ,000 e il supporto di un mentore per un anno per trasformare il suo progetto in realtà.

I vincitori della prima Google Science Fair, chesi è tenuta l’anno scorso, sono diventati una specie di rock star della scienza. Shree Bose, Naomi Shah e Lauren Hodge hanno incontrato il Presidente Obama, sono state invitati a parlare a importanti eventi come TED Women e su di loro sono stati scritti articoli nella rivista Wired. Shree, la vincitrice del primo premio, è stata descritta nella rivista Glamour come una delle 21 Amazing Young Women of the Year. Visite alla Casa Bianca e articoli a parte, ogni studente che ha partecipa alla Google Science Fair ha la possibilità di svolgere ricerca pratica con il potenziale di cambiare veramente il mondo.

Visita google.com/sciencefair e fai le domande che sono veramente importanti per te affinché tutto il mondo le senta. Google stesso è stato fondato attraverso esperimenti e con la Google Science Fair ci auguriamo di ispirare l’esplorazione scientifica nella generazione futura di scienziati e ingegneri, celebrare il talento scientifico e unire gli studenti di tutto il mondo nella ricerca del sapere.

Scritto da: Cristin Frodella, Team Educazione Google

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gen 13

A poche settimane dall’uscita sul mercato italiano del nuovo smartphone Galaxy Nexus, realizzato da Google e Samsung, abbiamo pensato di realizzare un’iniziativa che ci auguriamo possa farvi sorridere.

Il sorriso infatti, oltre ad essere una delle feature che ha reso popolare il Galaxy Nexus, sarà l’elemento chiave di un esclusivo concerto che vede protagonista una delle band più divertenti in Italia: Elio e le Storie Tese. La band si esibirà online per tutti voi questa sera, 11 gennaio, a partire dalle 21.00 sul sito: www.samsung.it/iniziaconunsorriso.

gen 11

Le tue foto, i tuoi amici, il tuo mondo… 

La Ricerca Google ha sempre avuto lo scopo di farvi trovare i risultati migliori. Talvolta si tratta di risultati pubblici provenienti dal Web, mentre altre volte si tratta di vostri contenuti personali o di materiale condiviso con voi da persone che vi interessano. Queste persone meravigliose e questi ricchi contenuti personali attualmente non sono inclusi nella vostra esperienza di ricerca. La ricerca è ancora limitata a un universo di pagine web create pubblicamente, per la maggior parte da persone che non avete mai conosciuto. Oggi vogliamo cambiare questa esperienza portando il vostro mondo, ricco di persone e informazioni, all’interno della Ricerca.

La Ricerca è sorprendente per la sua capacità di trovare un ago nel pagliaio di miliardi di pagine web, immagini, video, notizie e altro ancora. Ma chiaramente questo non è sufficiente. Sul Web dovreste poter trovare le vostre cose, le persone che conoscete e i contenuti che hanno condiviso con voi, così come le persone che ancora non conoscete ma vorreste conoscere…tutto da un’unica casella di ricerca.

Stiamo trasformando Google in un motore di ricerca che capisce non solo i contenuti, ma anche le persone e le relazioni. Abbiamo iniziato questa trasformazione con la Ricerca sociale e oggi stiamo facendo un altro grande passo in questa direzione introducendo tre nuove funzioni:

  1. Risultati personali, per trovare informazioni solo per voi, come le foto e i post di Google+, vostri o condivisi espressamente con voi e che solo voi potrete vedere nella pagina dei risultati; 
  2. Profili nella Ricerca, sia nel completamento automatico che nei risultati, per trovare immediatamente persone a cui tenete o che desiderate seguire; e 
  3. Persone e Pagine Google+, per trovare i profili delle persone e le pagine Google+ correlate a un argomento o a un’area di interesse specifica e seguirli con pochi clic. Perché dietro a quasi ogni query c’è una community. 

Insieme, queste funzioni contribuiscono a creare Search plus Your World: il tuo mondo nella Ricerca di Google. La Ricerca è semplicemente migliore se comprende il vostro mondo e questo è solo all’inizio.

 

Risultati personali

Supponiamo che stiate cercando una destinazione per una vacanza. Naturalmente potete eseguire una ricerca sul Web, ma se invece voleste farvi un’idea di quello che hanno fatto i vostri amici durante le loro vacanze? Proprio come nella vita reale, le esperienze degli amici spesso sono molto più significative rispetto ai contenuti impersonali provenienti dal Web. Con Search plus Your World potete trovare:

  • Post di Google+. Potete trovare post di amici condivisi su Google+ pertinenti e che descrivono il fantastico viaggio da cui sono appena tornati, sia che l’abbiano condiviso privatamente con voi o reso pubblico. Troverete link condivisi dai vostri amici, ad esempio le attività, i ristoranti o altri aspetti che hanno particolarmente gradito durante il loro viaggio. 
  • Foto. Potete trovare bellissime foto delle vacanze dei vostri amici direttamente nella pagina dei risultati di ricerca. Potete anche trovare le vostre foto private su Google+ e Picasa in base alle didascalie, ai commenti e al titolo dell’album. 

Risultati personali: una storia di famiglia 
Da bambino, il mio frutto preferito era il Chikoo, che è straordinariamente dolce e saporito. Quando alcuni anni fa abbiamo adottato un cane, abbiamo deciso di chiamare il nostro dolce cucciolo come il mio frutto preferito. Nel corso degli anni abbiamo condiviso privatamente molte foto di Chikoo (il nostro cane) con la famiglia. Per me, la query [chikoo] significa due cose diverse ma entrambe molto dolci e i miglioramenti di oggi mi offrono la magica esperienza di trovare entrambi i Chikoo che amo, direttamente nella pagina dei risultati.



Questa ricerca è più utile per me e mi presenta una pagina di risultati che solo io posso vedere. E mentre ottengo un piacevole mix di risultati personali e risultati dal Web, posso anche fare clic sul link in alto nella pagina dei risultati (freccia rossa) per cercare soltanto nel mio mondo.

Profili nella Ricerca
Ogni giorno vengono cercate sul Web milioni di persone. A volte è difficile trovare la persona che si sta cercando e, una volta trovata, non esiste un modo rapido per interagire con lei. A partire da oggi, avrete a disposizione un sistema efficace per connettervi alle persone istantaneamente, direttamente dai risultati di ricerca.

Ora, digitando le prime lettere del nome di un vostro amico viene visualizzata una previsione personalizzata del profilo nel completamento automatico. Selezionando un profilo, si apre una pagina dei risultati relativa a quell’amico che include informazioni prese dal suo profilo Google+ e risultati web pertinenti che possono essere correlati a quella persona. E questa esperienza personale può essere istantanea, grazie a Google Instant. Quindi se cerco [ben smith], adesso trovo il mio caro amico Ben ogni volta, anziché le centinaia di altri Ben Smith (senza offesa per gli altri!).



Inoltre, con il completamento automatico potete trovare le previsioni di profilo relative a diverse persone di spicco di Google+, come ad esempio gli autori di rilievo del nostro programma pilota per autori.



Una volta selezionato il profilo, se avete eseguito l’accesso a Google+, vedrete anche un pulsante per aggiungerlo alle vostre cerchie direttamente nella pagina dei risultati di ricerca.



Persone e Pagine Google+
Come ho detto in precedenza, dietro la maggior parte delle ricerche ci sono delle community. A partire da oggi, se cercate un argomento come [musica] o [baseball], potreste vedere persone note che discutono spesso di questo argomento su Google+ comparire sul lato destro della pagina dei risultati. Potete connettervi con loro su Google+, avviare interessanti conversazioni e scoprire intere community in un modo che semplicemente non era possibile prima.

Sicurezza, trasparenza e controllo senza precedenti
In tema di sicurezza e privacy puntiamo molto in alto per Search plus Your World. Poiché alcune delle informazioni presenti nei risultati di ricerca, inclusi i post e le foto private di Google+, sono già protette dalla crittografia SSL su Google+, abbiamo deciso che anche la pagina dei risultati debba essere protetta dallo stesso livello di sicurezza e privacy. Per lo stesso motivo siamo stati il primo tra i maggiori motori di ricerca ad attivare la ricerca tramite SSL per impostazione predefinita per gli utenti autenticati l’anno scorso. Ciò significa che quando eseguite l’accesso al vostro account Google, i vostri risultati di ricerca, inclusi i contenuti privati, sono protetti dagli stessi elevati standard di crittografia utilizzati per i messaggi in Gmail.

Vogliamo anche essere trasparenti su come funzionano le nostre applicazioni e darvi il controllo di come utilizzarle. Con le modifiche di oggi, introduciamo elementi di interfaccia e impostazioni di controllo simili a quelli in Google+. Ad esempio, i risultati personali sono chiaramente contrassegnati come “Pubblico”, “Con restrizioni” o “Solo tu”. Inoltre, le persone che compaiono nei risultati sono distintamente contrassegnate con la cerchia di Google+ a cui appartengono o come connessioni suggerite.

Stiamo anche introducendo un nuovo pulsante ben visibile nella parte superiore della pagina dei risultati tramite il quale potete vedere come appaiono i vostri risultati di ricerca senza includere alcun contenuto personale. Con un solo clic potete passare alla versione non personalizzata dei risultati di ricerca.



Questo significa non avere risultati dai vostri amici, non avere informazioni private e non avere la personalizzazione dei risultati in base alla vostra Cronologia web. Questo pulsante funziona per una singola sessione di ricerca, ma potete definirne il valore predefinito nelle impostazioni di ricerca. Forniamo un controllo separato nelle impostazioni di ricerca anche per altri elementi contestuali che usiamo, inclusi la località e la lingua.

Questo è un livello di trasparenza e di controllo senza precedenti sui risultati di ricerca personali.

Inizia un bellissimo viaggio
Search plus Your World sarà disponibile nei prossimi giorni per gli utenti che eseguono l’accesso e che fanno ricerche su https://www.google.com in inglese.

Circondati da 7 miliardi di persone e 510 milioni di chilometri quadrati sulla Terra, un fantastiliardo di stelle e un trilione di pagine web, noi trascorriamo le nostre brevi, preziose vite in una determinata città, con determinati amici e familiari, in orbita intorno a una sola stella e facendo affidamento su una piccola fetta delle informazioni disponibili nel mondo. Il nostro sogno è che la tecnologia consenta a ciascuno di noi di esplorare la ricchezza delle informazioni e delle persone che ci circondano.

Il nome della nostra società deriva dal numero matematico googol perché la nostra aspirazione è indicizzare le innumerevoli risposte sulle pagine web, ma quella è solo una parte della storia. L’altra parte sono le persone e Search plus Your World è per loro.

Scritto da: Amit Singhal, Google Fellow



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dic 24

Nel terzo e ultimo video della serie sul cloud computing, il nostro protagonista è un responsabile marketing che deve ideare e proporre un nuovo prodotto alla direzione. Nel video vedremo tutte le varie fasi di un’attività comune in azienda. Come tali attività possono venir condotte grazie al cloud computing? Lavorare in team, raccogliere idee e opinioni, valutare innumerevoli dettagli: tutto diventa rapidissimo, facile e più efficiente grazie al supporto di Google Apps.
Scoprite come fare nel video “Attiva il processo di innovazione con Google Apps”

Scritto da: Google Italy Blog Team

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dic 24

Anche quest’anno Google e NORAD sulle Tracce di Babbo Natale si preparano a seguire Babbo Natale nel suo viaggio intorno al mondo, un’impresa non proprio facile data la rapidità fulminea del barbuto Babbo in abiti scarlatti e stivaloni neri.

La tradizione dell’inseguimento di Babbo Natale dura da più di 50 anni, da quando il comandante Harry Shoup cominciò a ricevere lettere e chiamate da parte di bambini in cerca di notizie sull’attuale posizione di Babbo Natale. Oggi, con l’utilizzo di sofisticate tecnologie come radar, satelliti e Babbo-telecamere sparse in tutto il mondo NORAD riesce a rintracciare il percorso di Babbo Natale e con l’aiuto di una squadra di elfi-ingegneri Google i dati raccolti vengono trasmessi in tempo reale su Internet per consentire alle famiglie di tutto il mondo di non perdersi neppure una tappa di questo fantastico viaggio.

Dalla sera del 24 dicembre sarà possibile seguire Babbo Natale direttamente su Google Maps e Google Earth, dove una scia di punti luccicanti evidenzierà le sue tappe recenti. Prima di partire alla ricerca di Babbo Natale assicuratevi di aver allacciato le cinture installando il plug-in di Google Earth e che le renne siano ai posti di manovra con i rispettivi requisiti minimi di sistema.

Se non potete resistere fino alla notte della vigilia, ecco un video riassuntivo del viaggio di Babbo Natale nel 2010.

Buon viaggio, oh oh oh!



Scritto da: Maria Cerase, Consumer Operations Associate

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dic 22

Dopo lo Zeitgeist 2011, che ha evidenziato i termini più cercati e di crescente popolarità su Google, è giunto il momento delle classifiche dei video che hanno colpito gli italiani nel corso dell’anno che sta per concludersi.

Ecco le classifiche tratte da YouTube relative ai video che hanno segnato il nostro 2011.

VIDEO MUSICALI PIU’ POPOLARI IN ITALIA:

           Modà feat Emma – Arriverà 



VIDEO PIU’ POPOLARI IN ITALIA:



 

Se volete rivivere i fenomeni video anche al di fuori dell’esperienza italiana, abbiamo creato un apposito sito: YouTube.com/rewind.

Buona visione di fine anno!

Scritto da: Google Blog Team

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dic 22

In questo secondo video della serie, il nostro protagonista è un direttore del personale che lavora con il suo team all’integrazione di nuovi dipendenti di un’azienda appena acquisita in un paese lontano. Il fatto che siano distanti non è un problema, perchè i mezzi di collaborazione di Google Apps (video conferenza, documenti condivisi e spazi di lavoro collaborativi) permettono di lavorare insieme in tempo reale come se si fosse seduti uno accanto all’altro.
Scoprirete come condurre progetti complessi con collaboratori distanti in modo semplice e rapido grazie agli strumenti innovativi e intuitivi di Google Apps.
Guardate il video “Collaborare in tempo reale con Google Apps”

Scritto da: Google Italy Blog Team



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dic 22

Il cloud computing è stato senz’altro uno dei temi top nell’anno che si chiude. Tante parole, però, possono aver creato un po’ di confusione e disorientamento in merito a questo nuovo approccio e ai vantaggi che può portare agli utenti. Per aiutarvi a comprendere meglio il cloud computing, abbiamo quindi deciso di creare tre video che, in modo estremamente semplice e con esempi pratici, vi aiuteranno a capire perchè il cloud computing fa per voi.

Oggi vi presentiamo il primo di questi video, nel quale seguiamo una giornata di lavoro tipo del protagonista impegnato nella creazione di una presentazione prima di recarsi a un incontro con un cliente, collaborando da casa con i suoi colleghi e accedendo sempre all’ultima versione dei dati grazie al fatto che si trovano nella nuvola e non su uno specifico computer dentro l’azienda.

Notebook, cellulari, tablet sono le porte di accesso alle informazioni nel cloud da qualsiasi luogo: casa, taxi, mezzi pubblici, camminando per strada. Tutto questo non sarebbe possibile senza il cloud computing.
Scopri il primo video della nostra nuova serie: “La produttività di Google Apps in piena mobilità”.

Scritto da:Google Italy Blog Team



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dic 18

Come ogni anno in questo periodo, è il momento di riflettere su interessi, aspettative, curiosità e sogni degli italiani, espressi dalle ricerche effettuate su google.it nel corso del 2011.
Da tempo ormai lo Zeitgeist, letteralmente “spirito dei tempi”, è un appuntamento che ci permette di guardare alle ricerche effettuate sul nostro motore per ricordare, ma anche scoprire, temi e persone che più di tutti hanno segnato l’anno in corso.

Ecco cosa ci dicono le ricerche degli italiani su Google per il 2011:

I TERMINI IN ASCESA NEL 2011:

  • Simoncelli
  • Danza Kuduro
  • iPhone 5
  • Groupon
  • Referendum
  • Na Pohybel Janas
  • Censimento 2011
  • iPad 2
  • Google gravity
  • Lamberto Sposini

PERSONE EMERGENTI NEL 2011:

  • Marco Simoncelli
  • Lamberto Sposini
  • Gheddafi
  • Amy Winehouse
  • Nicole Minetti
  • Melania Rea
  • Andrea Cocco
  • Caparezza
  • Jennifer Lopez
  • Belen Rodriguez

SIGNIFICATO DI…

  • lol
  • tamarro
  • nemesi
  • blog
  • default
  • vintage
  • taggare
  • empatia
  • spa
  • cool

SOGNARE…

  • donne incinte
  • perdersi
  • scarafaggi
  • incidente stradale
  • serpenti
  • fango
  • scarpe nuove
  • gattini
  • annegare
  • mangiare

PAURA DI...

  • sbagliare
  • vivere
  • amare
  • morire
  • guidare
  • impazzire
  • volare
  • crescere
  • cadere
  • ammalarsi

COME FARE…

  • uno screenshot
  • soldi
  • backup
  • braccialetti
  • addominali
  • amicizia
  • orecchini
  • origami
  • il passaporto
  • fiocchi

NOTIZIE PIU’ CERCATE SU GOOGLE NEWS:

  • Melania Rea
  • Lamberto Sposini
  • Grande Fratello
  • Salvatore Parolisi
  • Facebook
  • Yara Gambirasio
  • YouTube
  • Inter
  • Juventus
  • Sarah Scazzi

FILM PIU’ CERCATI:

  • Fast&Furious 5
  • Il Grinta
  • Final Destination 5
  • Transformers 3
  • Dylan Dog film
  • Scream 4
  • Breaking Down
  • Boris il film
  • Conan il barbaro
  • Resident Evil afterlife

CIBI e RICETTE PIU’ CERCATI:

  • cheesecake
  • pasta di zucchero
  • risotto con asparagi
  • macarons
  • cupcakes
  • pasta con zucchine
  • cous cous verdure
  • rotolo alla nutella
  • tiramisù alle fragole
  • involtini di melanzane

TOP RICERCHE MUSICALI:

  • benvenuto – Laura Pausini
  • arriverà – Emma Marrone e Modà
  • danza kuduro – Don Omar
  • tranne te – Fabri Fibra
  • someone like you- Adele
  • vivere o niente – Vasco Rossi
  • give me everything – Pitbull/Nejo
  • born this way- Lady Gaga
  • the lazy song – Bruno Mars
  • hold my hand -Michael Jackson/Akon

E tra qualche giorno sarà la volta delle liste di YouTube. Nel frattempo: felice Zeitgeist da parte di tutti noi.

Scritto da: Alessio Cimmino, Corporate Communications & Public Affairs Manager



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dic 08


Un miliardo è già di per sé un numero straordinario, ma quando si riferisce alla velocità con cui qualcosa sta crescendo, lo è ancora di più. Lo scorso weekend, grazie agli utenti Android di tutto il mondo l’Android Market ha superato i 10 miliardi di app scaricate, registrando un tasso di crescita pari a 1 miliardo di download al mese. Non vediamo l’ora di scoprire dove ci porterà nel 2012 questo vertiginoso trend di crescita.


Per festeggiare questo risultato, abbiamo collaborato con alcuni degli sviluppatori Android che hanno contribuito a questo successo per rendere disponibili una serie di fantastiche app per Android a un prezzo straordinario. A partire da oggi, e per i prossimi 10 giorni, infatti, avremo ogni giorno un gruppo di app disponibili a soli 10 centesimi l’una. Oggi iniziamo con Asphalt 6 HD, Color & Draw for Kids, Endomondo Sports Tracker Pro, Fieldrunners HD, Great Little War Game, Minecraft, Paper Camera, Sketchbook Mobile, Soundhound Infinity e Swiftkey X.

Ovviamente, nessuna di queste app esisterebbe se non fosse per gli sviluppatori che le hanno create, per offrici strumenti utili e per divertirci. A loro va il nostro ringraziamento.

Unitevi a noi in questi dieci giorni di festa per Android e controllate ogni giorno le nuove app che i nostri sviluppatori partner renderanno disponibili sull’Android Market a soli 10 centesimi!

Scritto da: Eric Chu, Director, Android Developer Ecosystem

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dic 06

Grazie all’aiuto del team di Angry Birds abbiamo preparato alcuni regali pre-natalizi per voi.

Infatti a partire dal 1 dicembre potrete scoprire un nuovo episodio del vostro gioco preferito, con 42 divertentissimi livelli. E se siete particolarmente abili con la fionda, potrete anche trovare alcuni nuovi livelli segreti realizzati proprio per Chrome.

Ma non finisce qui: sempre dal 1 dicembre potete infatti provare i nuovi livelli natalizi di Angry Birds! Ogni giorno fino al 25 dicembre verrà sbloccato un nuovo livello, per un totale di 25, cui si aggiungono 3 livelli creati in esclusiva per Chrome, che si possono sbloccare utilizzando una password segreta.

La password è nascosta all’interno di alcune applicazioni che potete scaricare sul Chrome Web Store: Astrid, Earbits,Elfster, Good Food e Hipmunk. Seguiteci su Google+ per avere alcuni indizi che vi aiuteranno a scoprire queste magiche password ;-)

Infine, non preoccupatevi se non riuscite a superare un livello particolarmente difficile: potete sempre invocare la Mighty Eagle che verrà in vostro soccorso. Vi basterà cliccare sull’icona dell’Aquila in alto per fare a fettine tutti quei maiali!

Non usate Chrome ma volete giocare comunque? Installate Chrome con Angry Birds, ed assicuratevi che quei maiali ricevano solo carbone per le feste di quest’anno.

Scritto da: Google Italy blog team


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dic 04

Crediamo fortemente nelle opportunità che Internet offre agli utenti più giovani, a scuola, a casa e anche fuori. Ma sappiamo che, come nel caso di altre tecnologie, il valore di Internet dipende da come lo si utilizza. I genitori – molti di noi lo sono qui in Google – vogliono che i loro bambini possano navigare sul Web in modo intelligente e sicuro.

Per questo siamo lieti di diventare oggi membri fondatori della Better Internet for Kids coalition promossa dalla Commissaria Neelie Kroes. La nuova coalizione riunisce una ampia lista di società tecnologiche con esperienze diversificate nella tutela dei bambini online. Ci siamo impegnati a lavorare insieme e a condividere le nostre competenze per promuovere un Internet migliore per i giovani.

Negli anni abbiamo dedicato risorse significative – sia da un punto di vista ingegneristico sia di formazione – per fornire alle famiglie strumenti che consentissero scelta, trasparenza e sicurezza. L’impostazione “Blocca SafeSearch” permette ai genitori di bloccare contenuti offensivi; il nostro sistema di flagging e il Centro Sicurezza di YouTube consentono di segnalare facilmente gli abusi e di ottenere il supporto da parte di professionisti. Senza parlare delle nostre campagne di formazione ad un utilizzo sicuro di Internet, come il Centro per la Sicurezza online della Famiglia e Non perdere la Bussola, in collaborazione con la Polizia Postale e delle Comunicazioni.

Abbiamo imparato molto da queste esperienze – ma sappiamo che su un web in costante cambiamento è necessario lavorare assieme ad altri per gestire al meglio queste sfide. Non vediamo l’ora di lanciarci in questa nuova iniziativa, alla quale incoraggiamo altre società tecnologiche ad aderire.

Scritto da: Simon Hampton, Director of European Public Policy



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dic 04

Dagli highlight degli sport e dalle gare di ballo che preferite ai tutorial per il make-up, agli esperimenti scientifici e ai grandi film, YouTube vi fornisce l’accesso a una grandissima quantità di contenuti eccezionali: più di tre miliardi di visite al giorno stando agli ultimi dati. Sempre di più, dietro ogni fantastico video c’è un altrettanto fantastico canale; lo scorso mese abbiamo annunciato che altri canali saranno disponibili su YouTube: vogliamo che i vostri contenuti preferiti siamo più facili da ricercare e da tenere d’occhio.

Per questo motivo, oggi presentiamo una nuova home page, un layout pensato per i canali e un nuovo design con un deciso tocco digitale. Ecco i tre modi con cui questi aggiornamenti miglioreranno la vostra esperienza su YouTube:

1) Una nuova home page 
La home page di YouTube rappresenta il vostro punto di accesso a un gigantesco universo all’insegna dell’intrattenimento. Per permettervi di sfruttare al massimo YouTube, stiamo semplificando il modo di cercare e seguire i canali sin dall’accesso. Sul lato a sinistra della home page, potete creare la vostra line-up di canali YouTube completamente personalizzabile. Accedete o create un account YouTube, quindi potete sfogliare i canali consigliati, personalizzare i feed della home page e persino collegare il vostro account YouTube a Google+ e Facebook per vedere i contenuti condivisi dai vostri amici. Il nuovo feed della home page che abbiamo lanciato negli scorsi mesi è ora il fulcro della pagina. Potete passare da un feed all’altro con un clic sui diversi canali elencati a sinistra.

Le istruzioni dettagliate sull’utilizzo della nuova home page di YouTube sono disponibili nel nostro Centro assistenza.

2) Canali più semplici e personalizzabili
Dal momento che la nuova home page è incentrata sulla semplificazione e sull’organizzazione dei vostri canali preferiti, lo sforzo sarebbe stato inutile se non avessimo aggiornato anche il look e il layout degli stessi canali. Oggi presentiamo un design migliorato per i canali che predilige l’aspetto più importante: aiutare gli utenti nella ricerca di video fantastici. Gli obiettivi degli utenti che caricano video sono diversi, pertanto abbiamo creato nuovi modelli di canali per rispondere alle vostre esigenze sia che pubblichiate un video alla settimana sia che forniate ai fan migliaia di video tra cui scegliere. Alcuni partner hanno persino caricato video sulle funzioni o per dare suggerimenti su come hanno sfruttato il nuovo design. Per scoprire come attivare e testare il nuovo design dei canali, consultate il nostro Centro assistenza.

3) Un nuovo design complessivo
Per integrare la nuova home page e i layout dei canali abbiamo inoltre applicato un design con un deciso tocco digitale all’intero sito. A luglio, abbiamo svelato un design sperimentale denominato Cosmic Panda. Abbiamo utilizzato il vostro feedback per migliorare il design complessivo e oggi presentiamo un layout più semplice e lineare, con uno sfondo grigio uniforme, miniature dei video più grandi e una pagina di visualizzazione ottimizzata.

Siete pronti per iniziare? Il nuovo YouTube è già disponibile e vi aspetta all’indirizzo YouTube.com; come per qualsiasi nuovo gadget abbiamo preparato un manuale di istruzioni (e video) per aiutarvi.

L’ampliamento dei canali, i premi e i programmi formativi introdotti di recente nonché questo nuovo design sono tutti destinati ad aiutarvi nella scoperta di una varietà più ampia di contenuti per l’intrattenimento su YouTube. Innoviamo e testiamo costantemente alcune novità per migliorare sempre più la vostra esperienza e ci affidiamo al vostro feedback per capire quando la direzione scelta è quella giusta e quando invece dobbiamo correggerla. Pertanto, fateci sapere cosa ne pensate.

Scritto da: Il team di YouTube



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dic 02

Ogni anno migliaia di professionisti, attività commerciali e PMI collaborano con Google per promuovere sul web i propri prodotti e servizi. Grazie a questo osservatorio d’eccellenza, Google ha realizzato la classifica eTowns Award 2011.

Il riconoscimento nasce con l’intento di premiare non tanto i ‘capoluoghi dell’internet nazionale’, le città cioè con il maggior numero di aziende attive sul web in termini assoluti, bensì disegnare una mappa di quelle che potremmo erigere a simbolo di un cambio di passo: le città che hanno mostrato nel corso dell’anno la maggiore crescita percentuale nel numero di imprese che promuovono il proprio business online attraverso