Mar 10

Lorenzo Petrantoni espone alla Moooi Gallery, Amsterdam.

fonte: creativeclassics.blogspot.com » Vai al post originale





Mar 10

Nel corso del tempo ho scritto e descritto innumerevoli fatti e retroscena di questo grande palcoscenico mondiale. Spesso dietro le parole si celava un significato sottile, in grado di arrivare al cuore di chi era in grado di decodificarne la forma, altre volte le mie riflessioni erano semplicemente dettate dal flusso dei miei pensieri. Molti uomini ultimamente si accingono a sperimentare quello che energeticamente possiamo definire “attacco di energie basse”. Energie che sfruttano la paura, l’invidia, il pessimismo e lo stress, veicoli principali di trasmissione. Queste energie sono in grado di colpire coloro i quali si lasciano trasportare e sono poco fermi nel loro potenziale d’amore. Ognuno di noi è soggetto a tutto questo, a volte nonostante gli sforzi di essere al centro del nostro essere più intimo, prevale rabbia o pensieri poco edificanti. Tutto questo è normale e serve a liberare quello che in noi ancora deve essere trasformato in pura Luce.

Ogni esperienza negativa esprime quindi un grande potenziale di crescita evolutiva, un’esperienza da benedire ed accogliere con estrema comprensione dei nostri limiti e delle nostre potenzialità. Per questo ringrazio coloro che sono qui a scagliare i loro pensieri a volte poco edificanti verso coloro che sono più forti, coloro che hanno scelto Cristo come Maestro e perseguono l’obiettivo senza mai voltarsi indietro. Fra qualche giorno, alla fine di questo mese, queste dinamiche perderanno forza, i forti instaureranno il loro potenziale in tutta la loro magnificenza, la luce sarà sempre più forte e illuminerà ancor di più ogni zona buia. Per questo non si potrà più scappare o ignorare chi siamo, cosa siamo chiamati a compiere e cosa dobbiamo necessariamente affrontare per rendere merito alla nostra anima.

Finalmente la Forza istaurerà la sua dimora in coloro i quali sono pronti e le energie basse saranno definitivamente allontanate. Questo non significa che il mondo migliorerà, anzi credo che sarà molto peggio di quello che umanamente possiamo immaginare. Quello che muterà è la nostra percezione del Bene, della totale fiducia nell’intelligenza universale che lega ogni essere all’interno dell’universo. Saremo osservatori consapevoli del travaglio che il nostro pianeta sta compiendo, fino al giorno in cui la Terra sarà il nuovo Eden, dove finalmente coloro che hanno avuto fede, potranno stringersi come Figli del padre, fratelli cosmici e universalmente consapevoli.

Ti è piaciuto l’articolo? Clicca su OK

Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.

fonte: freenfo.blogspot.com » Vai al post originale

Mar 08

Per ricordare Ennio Flaiano, a cent’anni dalla nascita (5 marzo 1910).

Video segnalato su Nazione Indiana.

fonte: creativeclassics.blogspot.com » Vai al post originale

Mar 04

twitto, impacciatissimo twitto.

fonte: creativeclassics.blogspot.com » Vai al post originale

Mar 12

Questo piccolo isolotto del Lago di Bolsena è ciò che resta, come quello bisentino, del cono eruttivo del vulcano sottostante l'attuale lago. Esso dista appena un chilometro dalla costa del lago ed è incredibilmente diverso dal compagno. I suoi dieci ettari ospitano una comunità vegetale pressochè integra e apparentemente molto più selvatica, quasi tropicale. Le sponde sono popolate da numerose colonie di uccelli acquatici e al di fuori delle specie vegetali ed animali l'isola non è attualmente popolata.
Sicuramente visitato dagli etruschi, forse anche dai romani, l'isola è storicamente famosa per la detenzione di due incredibili donne: Cristina, martire e patrona di Bolsena, fu relegata sull'isola da papa Urbano IV affinchè rinnegasse la sua forte fede cristiana; Amalasunta, regina degli Ostrogoti, dal carattere deciso e diplomatico si inimicò i Goti e tramite un complotto di questi col famigliare Teodato fu dapprima imprigionata nell'isola e quindi uccisa nel 535 d.C.
L'isola ha storicamente attratto l'attenzione sia dei nativi dei borghi limitrofi (a questa epoca risale la chiesa di S. Stefano del IX sec.) dei Viterbesi, dei signori di Bisenzio e del papato. Sotto la chiesa l'isola ha vissuto il periodo di massimo splendore. A partire dal XVII secolo, sotto il ducato di Castro l'isola fu progressivamente abbandonata, le strutture smantellate ed i materiali riutilizzati per la costruzione di Marta. Attualmente l'isola vi è una residenza Privata e non è visitabile.

fonte: www.lago-di-bolsena.biz » vai al post originale »

Mar 02

La risposta in The Mothership Apple advertising and brochure gallery. (Un sacco di materiale da vedere nelle 10 gallerie, dal 1976 al 2002: per maniaci!)

fonte: creativeclassics.blogspot.com » Vai al post originale

Feb 26

Un classico “filosofico”: le caramelle P l , dal portfolio di Billy Mawhinney.

fonte: creativeclassics.blogspot.com » Vai al post originale

Feb 24

Quando un candidato alle elezioni non ci mette la faccia, solo per dimostrare di essere diverso e originale, a volte, è peggio. (Soprattutto se ha poco o niente da dire.)

fonte: creativeclassics.blogspot.com » Vai al post originale

Feb 18

L’arte anomala di Bruno Munari è un testo completo che Aldo Tanchis permette di scaricare dal suo sito, gratuitamente. Grazie.

fonte: creativeclassics.blogspot.com » Vai al post originale

Feb 16

Sono Roberto Formigoni

saremo tutti insieme amici

e li batteremo sempre

li batteremo sempre

se se se sempre

se se se sempre

se se

li batteremo sempre

Se ho scritto un se di troppo o un se di meno… se potete farmelo sapere… se non avete niente di meglio da fare, se lo fate… vi ringrazio.

In più, che non vi sfugga il lievissimo doppio calcio in culo, con nonchalance assestato dal governatore nostro, indubbio segno di stile e gesto di fair play. Chapeau!

fonte: creativeclassics.blogspot.com » Vai al post originale

Feb 14

Interaction And Experience Designer
Social Media Consultant
Online Brand Activator
Architect Developer & Platform Evangelist
Digital Marketing Consultant
Digital Brand Strategist
360° Digital Strategist
Digital Experience Designer
Buzz Coordinator
Buzz Developer
Web Social Seeder
Viral Specialist
Traffic Promoter
Web 2.0 Reputation Manager
Digital PR Manager
Director Practice Digital Communications

Web Content Manager
Digital Development Strategist
Seo Marketing Specialist
Sem Consultant
Conversion Specialist
Online Visibility Specialist
Adwords and Analytics Specialist
New Media Brand Advisor
Mobile Marketing Consultant
Community Architecture Developer
Digital Social Engineer
Digital Strategy Specialist

fonte: creativeclassics.blogspot.com » Vai al post originale

Feb 14

Le parole devono essere tutte indispensabili.

Scrivi sempre con passione e guarda allo scrivere come a una festa.


Da: Casi, di Daniil Charms, 1990
, Adelphi.

In inglese le opere raccolte online.

fonte: creativeclassics.blogspot.com » Vai al post originale

Feb 08

Dopo un lunghissimo periodo di pausa e riflessione, i prossimi mesi saranno forieri di grandi cambiamenti ed eventi che metteranno a dura prova il nostro delicato sistema psicofisico. Molte persone si ammaleranno a causa di tutto quello che questo blog ha descritto e denunciato per un lungo periodo. Si ammaleranno soprattutto i deboli, coloro che sono vittime del controllo e del gioco perverso che vuole portare l’uomo ad essere un automa. Questo avverrà perché molti non sono pronti e molti non si rendono conto di cosa ci sia realmente dietro il velo dell’illusione. Non è mia intenzione creare falsi allarmismi, chi sa vedere oltre le parole sa perfettamente che tutto questo è dettato dal cuore, non è certo detto per creare tensione. Il tempo della denuncia sta per giungere al termine, non perché sia inutile, ma perché non può più contrastare l’enorme massa di pensieri negativi che aleggiano sulle nostre teste. Sarebbe come alimentare questa nube con nuove nubi. Oggi invece è necessario essere vigili, essere pronti ad aiutare concretamente le anime che vorranno seguire un percorso diverso, un percorso opposto a quello della paura e del terrore. Sarà difficile perché è proprio il terrore e la paura che governeranno i prossimi mesi, ogni fenomeno sembrerà assurdo e insensato. Quello che abbiamo dentro non è altro che la manifestazione di quello che creiamo all’esterno, per questo è necessario colmare i nostri miseri egocentrismi, cercando di essere totalmente uniti in corpo, anima e mente. Lo Spirito guiderà ognuno di noi verso la grande trasformazione, verso qualcosa di più luminoso, ma questo non sarà per tutti una passeggiata.

I forti saranno attaccati maggiormente perché forti, i deboli saranno ancora più deboli se non inizieranno un processo di auto perfezionamento di ogni sfera emotiva e spirituale. Il corpo fisico è solo il contenitore di tutto questo, un contenitore che mai come oggi dovrebbe essere “pulito” da cibi errati, da pensieri negativi e da tutto quello che è contrario alle Leggi Universali. L’azione non sarà una rivoluzione, azione non significherà combattere contro qualcuno o qualcosa, questo sarebbe solo un massacro inutile, un conferire ancora maggiore attenzione a un mondo che deve necessariamente finire. Azione significherà essere SEMPRE presenti e vigili, totalmente guidati dallo Spirito affinché le nostre azioni possano aiutare ogni essere del pianeta. Gran parte dell’umanità ha scelto di incarnarsi ora per compiere tutto questo, perché mai occasione più grande può essere offerta. Guardare il dolore come esperienza, la malattia come un insegnamento, la pace interiore come prerogativa per raggiungere la pace universale, dovrebbero essere le priorità della nostra vita. Il resto sarà fatto da uomini e donne di buona volontà, ognuno con il suo apporto, piccolo o grande che sia, ma sempre parte dell’unica forma che contiene il Tutto.

Ti è piaciuto l’articolo? Clicca su OK

Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.

fonte: freenfo.blogspot.com » Vai al post originale

Gen 31


A volte capita di rivivere un attimo in cui scorre tutta la vita, attimi nei quali si concentra ogni frammento della nostra anima, si mescolano emozioni in immagini sfocate, stranamente chiare al nostro cuore. Un istante breve e intenso che lascia un sorriso amaro, a volte solo un sorriso malinconico. Rimane una lacrima che precipita in basso, una goccia d’anima che si perde fra le pieghe della terra, fino a scomparire alla nostra vista. L’ultimo palpito di cuore lascia il carico che essa contiene, si avverte un peso che abbandona per sempre il nostro corpo. Una pagina scritta si dissolve, una nuova da scrivere appare, bianca, immacolata, completamente vuota. Si rialza il capo, si respira profondamente e si riparte sempre più forti…

Ti è piaciuto l’articolo? Clicca su OK

Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.

fonte: freenfo.blogspot.com » Vai al post originale

Gen 25

fonte: creativeclassics.blogspot.com » Vai al post originale

Gen 25


Non cercate di vedere,
non cercate di capire,
non cercate di evolvere,

siate il sentire,
siate l’istante immortale qui e ora,
siate solo il battito del vostro sacro cuore.

Ti è piaciuto l’articolo? Clicca su OK

Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.

fonte: freenfo.blogspot.com » Vai al post originale

Gen 21

Avevo già presentato un annuncio scritto da Tim Delaney, questo sopra è un altro classico, per Timberland.

Trovato nella creative gallery della Newspaper Marketing Agency.

fonte: creativeclassics.blogspot.com » Vai al post originale

Gen 17

Molti si chiedono quale sia il percorso più adatto alla propria evoluzione spirituale. Ognuno si dispone a favore o contro tecniche energetiche, percorsi spirituali, corsi di formazione di qualsiasi tipo. Io stesso ho partecipato e lavorato attivamente con l’energia, per poter comprendere alcuni aspetti fondamentali della natura dell’uomo. Chiunque voglia realmente avvicinarsi alla verità nascosta dal velo dell’illusione delle tre dimensioni, deve confrontarsi con la propria percezione dell’ambiente e del mondo. Inizialmente il processo prevede la ricerca spasmodica di risposte alle infinite domande che pone la nostra mente creativa. Una mente che è guidata dalla nostra anima, dal Se che è totalmente nella verità. Difficile rendersene conto, credendo di poter in qualche modo gestire i nostri processi mentali e di avere idee chiare e indipendenti. A poco a poco ci si rende conto che c’è sempre una mano pronta a guidarci verso un cammino scelto dalla nostra anima molto tempo prima di questa incarnazione terrestre.

La difficoltà nello svolgere questo percorso tuttavia, è rappresentata dall’ego, il nostro più grande alleato e nemico. Alleato perché ci consente sempre di sperimentare situazioni che pongano in contrapposizione giusto e sbagliato, bene e male. Nemico perché tendenzialmente tende a prevaricare il mondo dei sensi, tende a dover giustificare situazioni ed esperienze con logiche troppo poco universali. Per questo motivo ci si imbatte in conflitti, delusioni e frustrazioni, fin quando non comprendiamo che l’accettazione e il perdono è l’unica via realmente coerente con il nostro autentico Se. L’evoluzione spesso percorre una ascensione orizzontale, apparentemente interessante e ricca di significato, ma in realtà sempre ferma nello stesso punto. Tutt’altro approccio è sperimentabile quando lasciamo il controllo della nostra vita al cuore, al silenzio del Creato che Tutto pervade.

L’ascensione (nella sola accezione del miglioramento personale, da non confondersi con chissà quale percorso spirituale) diventa così verticale, si percepisce chiaramente l’espansione dei nostri corpi, i nostri sistemi di credenze crollano come castelli di carte, ogni struttura mentale legata alla materialità viene vista per quello che è, cioè una rappresentazione soggettiva della nostra creazione mentale, l’imperitura forma che noi abbiamo forgiato con la nostra mente. Il processo verticale permette di raggiungere vette sempre più alte, toccare livelli di consapevolezza che nascono dall’interno del nostro cuore, piuttosto che un insegnamento esterno. Questo rende onore al percorso animico che stiamo svolgendo, il quale è coerente con il Piano precostituito prima di arrivare in questo contesto terreno.

La verticalità con cui ascendiamo tuttavia, attira prove e situazioni sempre più dure e difficili da affrontare, proprio per testare la nostra capacità di abbandonarsi a noi stessi, di lasciar andare la zavorra del controllo a tutti i costi, il dover necessariamente catalogare e imbrigliare le esperienze secondo dei canoni esterni alle nostre percezioni. La verità è ciò che di più intimo risiede nel nostro cuore, ciò che solo noi possiamo rendere visibile con il silenzio e la più intima riflessione. Quello che noi proiettiamo all’esterno non è altro che il nostro mondo interiore, bello o brutto che sia, comunque sempre perfetto nel qui e ora.

Ti è piaciuto l’articolo? Clicca su OK

Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.

fonte: freenfo.blogspot.com » Vai al post originale

Gen 15

Questi ultimi giorni sono stati caratterizzati da forti dolori al petto, all’interno del costato, come se qualcuno stesse strappando il mio cuore dal corpo. Fitte lancinanti con dolori diffusi in tutta l’area circostante. Mi rendo conto sempre più spesso, di come il cuore sia veicolo di emozioni e di emozioni che proviamo in comunione con gli altri. In questo caso il mio cuore sente i dolori che la Terra sta provando in questo delicato momento di trasformazione. Oggi leggo del terremoto di Haiti, non posso non pensare a questo collegamento. Come se fossi collegato al cuore della Terra che soffre e scuote i suoi figli per indicare una via diversa, una via di pace e di fratellanza. I dolori fisici mi hanno sempre accompagnato a sensazioni di tristezza e profonda empatia con questo grande cuore spirituale che si trova nel cuore della Terra. Un collegamento che si rafforza e si consolida col passare dei mesi. Un sorta di premonizione, una sorta di allarme, che viene comunicato a livelli più sottili. Credo che il dolore sia una chiave per poter evolvere la nostra consapevolezza, poter rimediare ai tanti errori della nostra vita, per una volta uscendo da logiche di odio e accusa, per una volta utilizzando il perdono e l’amore. Dobbiamo amare la Terra, così come ogni suo figlio, sia esso animato o inanimato, poiché alla base di ogni essere c’è la stessa sostanza universale che spinge Tutto in avanti, nient’altro che Spirito.

Ti è piaciuto l’articolo? Clicca su OK

Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.

fonte: freenfo.blogspot.com » Vai al post originale

Gen 13

Per ricordare Bob Noorda, copioincollo dall’ottimo sitographics:

Lei è considerato un maestro indiscusso per quello che riguarda il visual design e la progettazione delle corporate identities, soprattutto per la capacità di condensare interi universi aziendali e istituzionali in un logo o in un progetto grafico. Se la sente di rivelare i segreti, le “regole d’oro” per progettare un logo di successo?

Regole… in realtà non ci sono regole. O meglio posso rivelarvi quello che ho imparato e ho messo in pratica in tutti questi anni, frutto dell’esperienza. Un logo deve essere innanzi tutto memorabile e memorizzabile, cioè deve “restare nella mente”. Deve essere quindi semplice, intuitivo, diretto e razionale. Tutto questo è possibile solo studiando a lungo e con estrema attenzione i valori sottostanti alla realtà che vogliamo descrivere, quello che sta dietro alla marca, considerarne minuziosamente ogni aspetto. Un logo ben disegnato nasce da un vero studio, da un’analisi estremamente dettagliata. Non occorre cercare per forza la novità, la sorpresa a tutti i costi, l’originalità, l’effetto. Occorre invece trovare l’idea forte che sta dietro a un fatto, a un evento, a una marca, quello che la rende unica e riconoscibile. Prenda il logo che ho ideato per Enel: c’è l’idea del sole, dei raggi radianti, dell’energia, ma di un’energia che è ben piantata in terra, che, come un albero, ha salde radici. Ecco. Questo è progettare il logo: trovare l’idea forte e riprodurla con vigore nel segno, esprimendola in modo che sia riconoscibile.

Durante la conferenza ha fatto un’osservazione particolarmente significativa: ha detto che le sue realizzazioni sono state sempre studiate per resistere nel tempo, per durare il più possibile. Ecco: nell’era di Internet, di una comunicazione frenetica, sempre più incalzante, sempre più effimera, è cambiato qualcosa nel design? Occorre per così dire adeguarsi ai tempi rapidi della rete, o piuttosto ha ancora più valore un design pensato per un ciclo di vita duraturo?

Io non ho mai creduto nel design fatto al volo, in chi fa decine e decine di schizzi al giorno, oppure butta là due segni in fretta, uno dietro l’altro e dice: “Grande! Ecco l’idea! Questa sì, questa no, questa ancora sì….” Non è il mio modo di fare design. Un grande design richiede tempo e fatica. Ripeto: una buona idea è frutto di lunghe riflessioni e di uno studio meticoloso del problema. No, decisamente il design pensato per durare, quello progettato e meditato a lungo, quello “pensato bene”, rimane, credo, il migliore design.

fonte: creativeclassics.blogspot.com » Vai al post originale

Gen 13

Una bella serie di interventi che indagano la creatività. Qui per esempio parla il filosofo Cinzio Lombardi.

Su YouTube le altre clip della serata sulla creatività ‘COME LO SAI ? COME LO FAI ?’ organizzata a Bologna, il 25 maggio 2008 da Terzadecade/L’aquila Signorina.

fonte: creativeclassics.blogspot.com » Vai al post originale

Gen 05

Per anni sono stato un fautore del dialogo e della libera informazione, ho creato, costruito, divulgato e messo a disposizione della collettività le mie idee, le mie speranze e le mie più intime riflessioni. Tutto questo è servito a me per conoscere chi viveva nel mio involucro di carne e ossa, ad altri forse per insinuare qualche spunto di riflessione. Cerco invano di trovare parole, di scorgere in un testo la spinta di comunicare qualcosa che non sia stata già detta, purtroppo ormai non c’è più molto da dire. L’unica risposta ormai è ben celata dietro al silenzio, un silenzio ricco di significato, nel quale ogni cosa è suggerita alla nostra anima come un Soffio di vento, come una piccola luce che infiamma il nostro cuore. Tutti noi siamo chiamati a sciogliere i nodi che ci legano a questo mondo ricco di contraddizioni, ognuno deve confrontarsi con le paure più intime e più profonde,ognuno è chiamato a compiere la sua Opera. Il tempo delle parole è finito, se pur milioni e milioni sarebbero ancora da spendere. È tempo di concretizzare i sogni che abbiamo per anni fantasticato nelle nostre menti, è ora di creare quello per cui l’uomo è stato chiamato a compiere, con umiltà, con profonda fede in Dio, con totale certezza che la via del cuore sia l’unica strada per giungere alla Luce. Questo messaggio è una dedica a chi ancora per sbaglio inciampa su questo blog semi abbandonato, che ancora conserva intatto lo spirito iniziale, ancora conserva ogni piccola parte del Tutto che oggi è realtà nella mia anima.

Ti è piaciuto l’articolo? Clicca su OK

Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.

fonte: freenfo.blogspot.com » Vai al post originale

Dic 24

fonte: creativeclassics.blogspot.com » Vai al post originale

Dic 20

Les trompettes de la rennomée, di Georges Brassens, nella versiùn milanesa di Nanni Svampa: Tromboni della pubblicità. Buon ascolto!

fonte: creativeclassics.blogspot.com » Vai al post originale

Dic 16

Saccheggio ancora Luciano Bianciardi, dalla raccolta Chiese escatollo e nessuno raddoppiò Diario in pubblico 1952-1971, Baldini & Castoldi. L’articolo s’intitola I Quartari: ne copioincollo un pezzo:

(…)

Le attività terziarie sono oggi le meglio retribuite: così si spiega l’onda crescente e continua, dalle primarie alle secondarie (spopolamento della campagna) e da queste alle terziarie. Ma il flusso non pare che si fermi qui. Stiamo infatti assistendo al sorgere di attività nuove, mai finora esaminate scientificamente, e che noi chiameremo quartarie.Trattandosi di un’indagine completamente nuova, non è facile una definizione delle attività quartarie. Sarà quindi bene procedere empiricamente indicando alcune fra le più note e più fortunate professioni nuove.

Il posto d’onore toccherà alla professione del pubblicitario: costui non produce, non trasforma, non scambia, ma stimola, aiuta, consiglia. “Tecnico pubblicitario”, si legge infatti nell’ordinamento della scuola apposita, “è colui che è in grado di prestare la propria consulenza per la migliore riuscita di qualsiasi manifestazione pubblicitaria.” (La professione di chi insegna in detta scuola, di chi consiglia i futuri consulenti, di chi aiuta i futuri aiutatori e sollecita i sollecitatori dell’avvenire, potrebbe classificarsi quintaria, ma per il momento lasciamo correre).

Subito dopo ecco “l’industrial designer” (non si è ancora trovato un termine italiano che traduca con esattezza dall’americano) che fa da pronubo alle nozze fra industria e arte. Il “public relation man” (manca anche in questo caso l’equivalente italiano) teorizza invece le strette di mano e le pacche sulle spalle. C’è il tecnico dell’imballaggio, specialista nell’incartare alcunché, dalle caramelle alle locomotive. L’arredatore, il grafico e il vetrinista teorizzano anch’essi: rispettivamente casseruole, coperte e tende. A tutti e tre spetta ormai il titolo di “architetto” (e intanto non ci son case a sufficienza). Difficile dire se presti attività quartaria anche il regista di teatro. Ci sarebbero poi i ricercatori di mercato e i ricercatori motivazionali, ma sulla loro professione non abbiamo fino ad oggi sufficiente documentazione.

Tutte queste professioni hanno almeno due aspetti in comune. Uno esterno, ed è il linguaggio, incomprensibile ai profani. Sull’esempio sommo, forse, della chiesa cattolica, che non ha mai smesso il latino. Per esempio, nella lingua degli arredatori “piano d’appoggio” significa “tavolo”; mentre i “public relation men” dicono “follow up” per significare ”batti il ferro quando è caldo”.

Il gergo dà a queste professioni un alone misterioso, secondo una tecnica non ignota agli stregoni delle tribù primitive. L’altra caratteristica comune a suddette attività quartarie è questa: non esistevano dieci anni or sono e potrebbero cessar di esistere, senza danno per nessuno, tranne che per gli “architetti”, che rimarrebbero senza lavoro.

Come tutte le professioni, anche queste di tipo quartario sono difficili: bisogna imparare il gergo, farsi credere indispensabili e trovare qualcuno che lo creda. La fatica pare che non sia poca.

L’Avanti!, 19.5.1959

fonte: creativeclassics.blogspot.com » Vai al post originale

Dic 14



Saccheggio ancora Luciano Bianciardi, dalla raccolta Chiese escatollo e nessuno raddoppiò Diario in pubblico 1952-1971, Baldini & Castoldi. L’articolo s’intitola I Quartari: ne copioincollo un pezzo:

(…)

Le attività terziarie sono oggi le meglio retribuite: così si spiega l’onda crescente e continua, dalle primarie alle secondarie (spopolamento della campagna) e da queste alle terziarie. Ma il flusso non pare che si fermi qui. Stiamo infatti assistendo al sorgere di attività nuove, mai finora esaminate scientificamente, e che noi chiameremo quartarie.Trattandosi di un’indagine completamente nuova, non è facile una definizione delle attività quartarie. Sarà quindi bene procedere empiricamente indicando alcune fra le più note e più fortunate professioni nuove.

Il posto d’onore toccherà alla professione del pubblicitario: costui non produce, non trasforma, non scambia, ma stimola, aiuta, consiglia. “Tecnico pubblicitario”, si legge infatti nell’ordinamento della scuola apposita, “è colui che è in grado di prestare la propria consulenza per la migliore riuscita di qualsiasi manifestazione pubblicitaria.” (La professione di chi insegna in detta scuola, di chi consiglia i futuri consulenti, di chi aiuta i futuri aiutatori e sollecita i sollecitatori dell’avvenire, potrebbe classificarsi quintaria, ma per il momento lasciamo correre).

Subito dopo ecco “l’industrial designer” (non si è ancora trovato un termine italiano che traduca con esattezza dall’americano) che fa da pronubo alle nozze fra industria e arte. Il “public relation man” (manca anche in questo caso l’equivalente italiano) teorizza invece le strette di mano e le pacche sulle spalle. C’è il tecnico dell’imballaggio, specialista nell’incartare alcunché, dalle caramelle alle locomotive. L’arredatore, il grafico e il vetrinista teorizzano anch’essi: rispettivamente casseruole, coperte e tende. A tutti e tre spetta ormai il titolo di “architetto” (e intanto non ci son case a sufficienza). Difficile dire se presti attività quartaria anche il regista di teatro. Ci sarebbero poi i ricercatori di mercato e i ricercatori motivazionali, ma sulla loro professione non abbiamo fino ad oggi sufficiente documentazione.

Tutte queste professioni hanno almeno due aspetti in comune. Uno esterno, ed è il linguaggio, incomprensibile ai profani. Sull’esempio sommo, forse, della chiesa cattolica, che non ha mai smesso il latino. Per esempio, nella lingua degli arredatori “piano d’appoggio” significa “tavolo”; mentre i “public relation men” dicono “follow up” per significare ”batti il ferro quando è caldo”.

Il gergo dà a queste professioni un alone misterioso, secondo una tecnica non ignota agli stregoni delle tribù primitive. L’altra caratteristica comune a suddette attività quartarie è questa: non esistevano dieci anni or sono e potrebbero cessar di esistere, senza danno per nessuno, tranne che per gli “architetti”, che rimarrebbero senza lavoro.

Come tutte le professioni, anche queste di tipo quartario sono difficili: bisogna imparare il gergo, farsi credere indispensabili e trovare qualcuno che lo creda. La fatica pare che non sia poca.

L’Avanti!, 19.5.1959

fonte: creativeclassics.blogspot.com » Vai al post originale

Dic 08

Potete scaricare il documento pdf da Feed/Razorfish.
Buona meditazione!

FEED: The Razorfish Digital Brand Experience Report 2009View more documents from Razorfish Marketing.

fonte: creativeclassics.blogspot.com » Vai al post originale

Dic 06

Fonte ads of the world.

fonte: creativeclassics.blogspot.com » Vai al post originale

Dic 06



Da vedere The evolution of Nike advertising, in union room.

fonte: creativeclassics.blogspot.com » Vai al post originale

Dic 04


Talkable Tweets from WOMMA’s 2009 SummitView more presentations from Word of Mouth Marketing Association.

fonte: creativeclassics.blogspot.com » Vai al post originale

Dic 02

Alcune tecniche per produrre idee raccolte e commentate (anche visivamente) da Suzanne Pope in How to train ideas to come when they’re called: utile e-book che potete scaricare da qui.

fonte: creativeclassics.blogspot.com » Vai al post originale

Dic 02

Fonte immagine Found in mom’s basement.

fonte: creativeclassics.blogspot.com » Vai al post originale

Nov 26

Ieri, durante il colloquio di selezione per un posto di account director in una web agency, la trentenne cacciatrice di teste della nota multinazionale leader nel recruitment specializzato così oracoleggia:

ottimo curriculum…non c’è che dire…complimenti!…purtroppo però… il suo livello di seniòriti è troppo alto…troppo alto, davvero…lei si troverebbe a disagio in un ambiente di giovani webbari… non riuscireste a capirvi…mi spiego?!…non parlereste la stessa lingua…è normale!…prenda i gusti musicali, per esempio… a lei piace… come ha detto che si chiama? ah sì… cet beker…loro, i giovani, quelli con cui dovrebbe lavorare, quei giovani smanettoni lì, non sanno mica chi è ’sto sassofonista…mi creda…

fonte: creativeclassics.blogspot.com » Vai al post originale

Nov 20


Ad of the month, september 2009, The ANNAs.

fonte: creativeclassics.blogspot.com » Vai al post originale

Nov 16

Da Guardian: 100 years of great press photographs.

fonte: creativeclassics.blogspot.com » Vai al post originale

Nov 14

Da The enduring legacy of Bill Bernbach.

fonte: creativeclassics.blogspot.com » Vai al post originale

Nov 12

Link grazie a house of mystery.

fonte: creativeclassics.blogspot.com » Vai al post originale

Nov 12

Da The art of the idea and how it can change your life, di John Hunt.

fonte: creativeclassics.blogspot.com » Vai al post originale

Nov 06

Il solito chuukyuu ha organizzato una discreta galleria di annunci Chivas Regal firmati da DDB. Son tre pagine da sorseggiare senza fretta.

fonte: creativeclassics.blogspot.com » Vai al post originale

Nov 06


Una storica intervista a David Ogilvy, nella serie The Open Mind (disponibile anche la trascrizione).

fonte: creativeclassics.blogspot.com » Vai al post originale

Nov 06

Creativity in the Age of Social MediaView more documents from edward boches.

fonte: creativeclassics.blogspot.com » Vai al post originale

Ott 27

Da Febbre da cavallo, caposaldo della commedia all’italiana.

Link grazie a Daniele Nuti, Sirio 6070.

fonte: creativeclassics.blogspot.com » Vai al post originale

Ott 25

Qualche presentazione da Planning-ness: per riflettere e fare diversamente.

fonte: creativeclassics.blogspot.com » Vai al post originale

Ott 17

VIDEOGIOCO by Donato Sansone from Enrico Ascoli - Sound Design on Vimeo.

Segnalato da cartoon brew.

fonte: creativeclassics.blogspot.com » Vai al post originale

Ott 17

Collett Dickenson Pearce Celebration. Nient’altro da aggiungere.

fonte: creativeclassics.blogspot.com » Vai al post originale

Ott 17

L’essere umano è davvero una creazione meravigliosa. Il concepimento di questa creatura così perfetta, è la sintesi del mistero della vita e del suo più intimo funzionamento. Il soffio primordiale dal quale tutto è nato, prosegue la sua onda di espansione in un piccolo zigote nell’intero universo. Un evento così microscopico da risultare non classificabile secondo parametri universali, talmente grande da risultare il più ampio e completo momento dell’evoluzione della specie. L’universo è un compendio di vite, manifestazioni visibili e invisibili, a volte lontane dall’immaginazione, al punto da non poter nemmeno essere pensate. I parametri umani sottendono alle regole del nostro sistema, universo intersecante altre infinite possibilità, le quali sono tutte potenzialmente attuabili. La nascita non è altro che l’atto consapevole di un anima che decide di incarnarsi nel momento del concepimento, per compiere il suo piano dimensionale. Il concetto di anima è molto complesso, metafisica e religione se ne contendono la definizione più accurata. A coloro i quali è a cuore la verità, anche la scienza comincia a interrogarsi a fondo su tale parola.

Si finisce per avere a che fare con lo Spirito, con le sostanze che compongono il cosmo, con l’infinitesimamente piccolo e l’infinitesimamente grande, a seconda del punto di vista. Impossibile dare la definizione che metta d’accordo l’opinione comune, altro non resta che intraprendere il vero viaggio, che porta alla scoperta di tutto quello che tale parola rappresenta. Incarnazione, concepimento, nascita, parole prive di significato se non rapportate al loro concetto più autentico, la loro espansione nell’intero che esse stesse rappresentano.

La nascita quindi è il momento in cui un individuo decide l’inizio della sua avventura dimensionale, il proseguimento naturale del viaggio intrapreso nella dimensione atemporale. Il tempo non è altro che la proiezione dei nostri pensieri a livello materiale, una forma di densità che l’uomo sperimenta nel corso della sua esistenza. Un operatore che riprende una scena con una videocamera, non è altro che lo scandire dell’azione dettata dal tempo. L’operatore è conscio del movimento, del modificarsi della luce e delle prospettive, è coerente con le leggi che regolano la sua andatura, il suo peso, il colore, le forme e tutto ciò che compone la materia. Il non tempo è la proiezione del tempo all’infinito, in un punto preciso in cui la contrazione è massima al punto da scomparire. L’operatore riprende con la videocamera la scena, ma ora è come se fosse posizionato su un velivolo a diecimila metri da terra e riprendesse la terra dall’oblò. Impossibile scorgere il passaggio di auto, di persone, di luci e di colori, tutto sarebbe istantaneo e invisibile, completamente estraneo alla percezione dei cinque sensi.

La nascita rappresenta la discesa dell’operatore dal velivolo sulla terra, da un riferimento di movimento macroscopico, apparentemente governato da leggi diverse, ad uno microscopico, adatto alla struttura sensoriale umana. Analogie che non possono essere esaustive del quadro generale, in quanto prive di quello che l’emozione e il sentimento conferisce all’essere vivente e alla sua differenziazione con gli oggetti inanimati.

Ti è piaciuto l’articolo? Clicca su OK

Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.

fonte: freenfo.blogspot.com » Vai al post originale

Ott 14

Il testo del jingle del nuovo spot cameo budino:

dammi tre parole
cameo budino amore
così buono che non fa parlare
è il dolce che ci vuole
cremoso da stupire
cioccolatoso da impazzire

Nel sito cameo potete vedere il capolavoro, ispirato alla canzone di Valeria Rossi Tre parole, pubblicata nel 2001. Difficile far meglio, me ne rendo conto…

fonte: creativeclassics.blogspot.com » Vai al post originale

Ott 12

“A good photograph is one that communicates a fact, touches the heart and leaves the viewer a changed person for having seen it. It is, in a word, effective.”

Irving Penn è morto quattro giorni fa, aveva 92 anni.

Su photography now una selezione di foto, altro su masters of photography, altro su getty edu.

Fonte immagine lemondegala.

fonte: creativeclassics.blogspot.com » Vai al post originale

Ott 10

La nostra vita è soggetta a infinite regole scritte e altrettante di senso comune. Molto spesso le regole si trasformano in divieti, limitando la libertà individuale e distruggendo i sogni di chi ancora crede in un mondo migliore. Il percorso individuale deve necessariamente fare i conti con altri individui, altrimenti ne consegue un progressivo e inevitabile isolamento. Un isolamento spesso inevitabile, poiché frutto di continui mutamenti di pensiero, in linea con una ritrovata coerenza nell’affrontare la vita quotidiana. Quelle che per molti sembrano rinunce, per altri sono scelte consapevoli nel rispetto del sistema in cui credono, opposto a quello che quotidianamente viene somministrato alle nostre menti. Rompere le regole, non è altro che uscire dagli schemi prestabiliti, senza tener conto di qualcosa che non ci rappresenta, se pur nostro malgrado ancora parte delle nostre vite. Siamo nel mondo ma non siamo di questo mondo. Questa frase rispecchia perfettamente coloro i quali sono in cammino verso qualcosa di più grande. La sintesi dell’atteggiamento di chi scopre tesori celati dietro il velo dell’illusione terrena. Difficile confrontarsi in questi tempi, molti sono i contrasti e le discordie, tutti sono contro tutti, ogni cosa è al suo limite massimo di contrasto. Pian piano ogni resistenza verrà alla Luce per essere trasformata, alla fine non esisteranno più regole, perché non ci saranno più menti da controllare, ci sarà un solo unico Cuore universale, con un solo battito per tutti. La ricerca dell’armonia interiore trasformerà il mondo esterno, perché così verrà percepito e sarà il frutto della volontà e della fede certa di tutti gli uomini di buona volontà. Una regola è necessaria laddove sia necessario il predominio, in caso contrario la regola cessa di esistere automaticamente.

Ti è piaciuto l’articolo? Clicca su OK

Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.

fonte: freenfo.blogspot.com » Vai al post originale

Ott 10

La Nasa ha dichiarato di aver colpito la superficie lunare, per mezzo di una bomba. Non commento da troppo notizie del genere, ne è mia intenzione continuare a farlo, per ora. Questa aggressione lascia tuttavia notevoli spunti di riflessione. Qual è lo scopo di tale azione contro il nostro satellite? La Luna rappresenta molteplici aspetti pratici e spirituali per la vita di ogni essere vivente sulla terra. Certo la bomba in questione non è assolutamente un pericolo per nessuno, ma rischia di turbare gli equilibri sottili presenti a livello macroscopico. L’attitudine umana di dover colpire, bombardare e ferire la Terra e ora anche la Luna, sotto la bandiera protettrice della scienza, rischia di creare ancora più danni rispetto a quelli che già quotidianamente avvertiamo a livello globale. Sapere se la luna contiene acqua o altre sostanze scientificamente rilevanti, non comporta nessun passo avanti, per una scienza che non sa più come prolungare la sua agonia priva di significato. Ci troviamo di fronte alla più grande crisi di valori mai esistita, ogni riferimento sta saltando sotto i nostri occhi, ogni creazione viene indebolita e distrutta, come se avessimo il diritto di appropriarci di qualcosa che invece dovremmo solo tutelare. Il rispetto verso quello che ci è stato donato dovrebbe essere la nuova politica sociale universale, al contrario di quello che invece sembra il solito copione dei giochi di potere. Mi chiedo se le numerose “colonie” presenti sulla luna, almeno per chi crede questo, rimarranno ancora per molto a guardare, o si decideranno di rimettere a posto le cose, rimettere l’uomo al suo posto, così come è stato creato nel principio.

Ti è piaciuto l’articolo? Clicca su OK

Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.

fonte: freenfo.blogspot.com » Vai al post originale

Ott 08

Le trappole e gli incidenti di percorso del branding internazionale sono tanti. A volte sono errori grossolani dovuti a sottovalutazione dei diversi contesti culturali, linguistici, politici e religiosi dei paesi in cui una marca desidera operare. Fantasiosa approssimazione, se non addirittura sprovvedutezza e ignoranza producono effetti di mercato imprevisti, sicuramente devastanti.
Qui un gustoso elenco degli errori-orrori di marketing più famosi (non tutti veri forse).

A proposito di nomi azzeccati. La rock band americana qui sopra, dall’impeccapile stile psichedelico, si chiama Black Merda!. Tutto sommato, suona bene… ma vi deve piacere il genere, però.

fonte: creativeclassics.blogspot.com » Vai al post originale

Ott 08

Un classico di Larry Dobrow, da leggere anche per ispirarsi in questi tempi poco esaltanti.

fonte: creativeclassics.blogspot.com » Vai al post originale

Ott 04

Dal sito di Jonathan Kranz, autore dell’ottimo Writing copy for dummies, consiglio di scaricare l’agile volumetto Content marketing playbook: 42 ways to connect with costumers compilato insieme a Joe Pulizzi.

fonte: creativeclassics.blogspot.com » Vai al post originale

Ott 02

Questo l’ha scritto Stefan Engeseth di detective marketing e potete scaricarlo dal suo sito.

Link grazie a Publiteca.

fonte: creativeclassics.blogspot.com » Vai al post originale

Set 30

“Io sono la via, la verità e la vita” (Gv. 14,6)

Molti si interrogano sulla possibile fine del mondo, sull’avverarsi delle profezie e sul concretizzarsi delle proprie percezioni. Il libro di Giovanni descrive uno scenario inquietante e doloroso per l’umanità, uno scenario fatto di cambiamenti e dolore. La chiave di lettura di questo testo spesso è filtrata attraverso la legge di causa effetto, attraverso una visione degli eventi piuttosto parziale. Credo che l’umanità stia attraversando quello che possiamo definire Apocalisse già da molti mesi, probabilmente non siamo nemmeno a metà di questo percorso.

I ricercatori attenti agli eventi che caratterizzano l’evoluzione umana, potranno costatare come la fine dei tempi sia prossima e un nuovo inizio sia pronto per coloro i quali vorranno costruire un mondo con regole universali, piuttosto che con ego e potere oligarchico. Non credo nella punizione divina, credo che il libero arbitrio sia la più grande libertà concessa dal Creatore ad ogni essere vivente. Ogni giorno possiamo compiere le nostre scelte nel rispetto del prossimo e al servizio di un Bene Universale.

In questo contesto l’Apocalisse non è altro che un periodo al quale prestare attenzione e profonda fede nella liberazione da tutte le catene imposte dalla mente umana. Certo è possibile che si verifichino catastrofi, sconvolgimenti planetari e tutto quello che ormai è ampiamente documentato su libri e speciali dedicati all’argomento. Plausibile l’avvento di carestie, pandemie e guerre mondiali, che a poco a poco vengano alimentate dal colpo di coda di un mondo che non può far a meno di autodistruggere se stesso.

Il male non è altro che Bene in trasformazione, non è altro che la possibilità di riscattare la nostra condotta. Il pensiero umano è in continua evoluzione, così come si evolve lo Spirito e i mondi spirituali. Duemila anni fa il Logos si è incarnato in un uomo per caricarsi della Croce del mondo, per purificare il corpo eterico terrestre e liberarlo da anni di oscurità. Altri secoli sono serviti per arrivare al punto in cui ci troviamo oggi, al punto in cui possiamo scegliere da che parte stare, ancora una volta poter essere artefici del cambiamento, oppure limitarci ad essere ignavi osservatori degli eventi.

Ognuno di noi ha un potenziale inscritto nel proprio cuore, un potenziale che l’anima ha rafforzato nelle proprie incarnazioni, ha perfezionato costantemente per arrivare al punto in cui tutto verrà manifestato. Viviamo il tempo della separazione più aspra, della divisione e delle guerre interne al nostro essere, tutto questo perché dobbiamo purificare e liberare ogni forma di oscurità e abbracciare interamente la via del Cuore.

La via consiste nel divenire il vangelo vivente, applicare quelle pochissime regole che fanno di un uomo il vero Uomo. Non si tratta di compiacersi in rituali pragmatici, di adottare o aderire ad alcun credo, è solo necessario aprire il cuore e lasciar entrare Cristo, unica via per ricongiungersi con il Tutto. Lo scopo dell’anima umana è quello di tornare all’origine, di riappropriarsi dell’essenza primaria da cui ogni cosa deriva, liberarsi dal corpo fisico, liberarsi dalla morte e da ogni vincolo terreno. L’Apocalisse sarà foriera di tutto quello che internamente sarà necessario purificare, sarà la chiave per aderire a leggi cosmiche, piuttosto che a ridicole leggi umane.

Credo che l’Uomo debba rispondere della sua condotta, debba essere il canale che infonde lo Spirito del Padre-Madre su ogni atomo dell’universo, credo che debba aderire a qualcosa che difficilmente può comprendere la mente umana. Lo strumento sarà la nostra parola, la nostra azione e la nostra Forza, una forza che distruggerà ogni prova secondo le leggi dell’Amore. Ci donerà profonda pace nei momenti difficili, rappresenterà un magnete che attira le persone che hanno bisogno del nostro aiuto.

Oggi ci viene chiesto di essere forti, di essere coloro i quali accompagnano i più deboli nel cammino, mano nella mano, passo dopo passo. Se guardiamo con fede e amore a tutto questo, l’Apocalisse è l’ultima benedizione che dobbiamo interpretare come il più grande passo per operare la trasformazione finale. La più grande opportunità concessa alle nostre anime per creare un’umanità migliore. Nessun cataclisma, nessun problema potrà affliggerci se siamo Uno con Tutto e con tutti, nulla sarà difficile o impossibile, per chi abbandona se stesso per seguire un principio più grande.

Articolo correlato: 2012, Ottobre 2008, Freenfo

Ti è piaciuto l’articolo? Clicca su OK

Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.

fonte: freenfo.blogspot.com » Vai al post originale

Set 26

Questa è la risposta che ho trovato a pagina 27 di Nobody’s Perfect, Bill Bernbach and the golden age of advertising, scritto da Doris Willens, responsabile delle PR in DDB dal 1966 al 1984:

These days, ads are tested for overnight recall. Doyle Dane Bernbach’s ads are remembered decades after they ran.

Fonte immagine: Deconstruction on Madison Avenue.

fonte: creativeclassics.blogspot.com » Vai al post originale

Set 24

Ricolmo di Spirito aleggio fra le pieghe del tempo,
cesello frasi,
profondo sguardi,
penetro anime.

Gronda di amore il cuore colpito,
illusione di aver agito,
di aver cambiato qualcosa,
consapevole di essere stato,
senza dubbio,
vivo nell’istante.

Tutto è reale alla nostra mente,
compiacimento della Luce,
illusione di aver agito individualmente con uno scopo preciso.

La fine svela il significato dell’azione,
nient’altro che l’osservazione dell’ovvio,
scorrere dell’elettricità fra anime che si rincorrono dall’eternità.

Tutto così semplice da comprendere,
da essere confuso fra la banalità
e la sua stessa impossibilità apparente.

Cosa resta?
La domanda perpetua senza la quale
nessuna risposta potrebbe essere formulata,
senza la quale il movimento non sarebbe tale,
senza la quale la vita sarebbe solo una fotografia in bianco e nero,
in questo squarcio di esperienza terrena.

Ti è piaciuto l’articolo? Clicca su OK

Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.

fonte: freenfo.blogspot.com » Vai al post originale

Set 22

Mi hanno regalato questo bel libro, scritto da Juan Rulfo.

Guardando attentamente, ho scoperto che la grafica è opera di Albe Steiner che dal 1955 collaborava con l’editore Feltrinelli.

In rete ho trovato altre copertine steineriane per Le Comete e un testo di Roberta Cesana dedicato alla storia della collana.

fonte: creativeclassics.blogspot.com » Vai al post originale

Set 16

Finalmente un copy che pubblica un libro che non parla di pubblicità… ah! Sto parlando del testimongarli che, con la complicità al lapis di Claudia Carieri, ha realizzato Non si incontravano mai, edito da Topi Pittori. E’ un libro per bambini e perciò adattissimo ai grandi; esce a fine settembre, cioè tra poco: lo prenoto e lo leggo senz’altro.

fonte: creativeclassics.blogspot.com » Vai al post originale

Set 12

Dal capolavoro animato Vip Mio fratello superuomo, di Bruno Bozzetto, la canzone Metti un tigre nel doppiobrodo, voce e testi di Herbert Pagani, musiche di Franco Godi.

fonte: creativeclassics.blogspot.com » Vai al post originale

Set 04

La paura è un’esperienza che noi tutti abbiamo vissuto, alcuni di noi convivono con aspetti della paura quotidianamente. Si teme per la nostra incolumità, per il nostro modo di essere, per un pericolo improvviso o per una situazione che non riusciamo a gestire al pieno delle nostre possibilità. Vorrei esprimere liberamente un mio pensiero e condividerlo con voi, cercando di capire se all’origine della paura, la vera causa possa essere la “mancanza di amore”. Che relazione c’è fra paura e amore? Apparentemente nessun tipo di collegamento, ma se ci spingiamo in profondità nel nostro pensiero, possiamo giungere ad alcune considerazioni. Tutte le paure più comuni sono governate dalla non conoscenza del fenomeno di cui siamo vittime. La causa scatenante di una paura può essere un trauma subito nell’infanzia o in età già adulta, ma il significato della paura stessa risiede nella non conoscenza.

Chi teme l’acqua, ad esempio, rifiuta di sfidare se stesso per imparare a nuotare, rifiuta persino di entrare in contatto con tale tabù in condizioni di sicurezza. Alla base può esserci un rimprovero subito da bambini, magari mentre si era al mare, un’esperienza negativa che ha registrato nel nostro inconscio un sentimento così forte da paralizzare il nostro corpo. Tuttavia un’attenta analisi della paura, lascerebbe spazio alla fiducia nel voler “riprogrammare” questo nostro limite per superarlo con serenità. Molti non sono disposti ad affrontare tale processo, preferiscono vivere con i proprio limiti e stare alla larga da situazioni poco raccomandabili. A volte il trauma è talmente radicato che si deve ritornare a scavare nelle esperienze relative alle vite precedenti (per chi crede nella reincarnazione ovviamente), per avere una chiave di volta nella risoluzione del problema.

La paura è il motore che ci spinge in tutte le dinamiche sociali e personali della nostra vita. Veniamo indirizzati verso binari inconsapevoli guidati dalla volontà di non correre troppi rischi. Tornando all’assunto che ho tentato di formulare all’inizio, il problema di base rimane la mancanza di amore. Un individuo auto realizzato e consapevole delle proprie potenzialità, sa di essere parte di un Unico sistema più grande, in grado di fornire risposte e soluzioni, oltre alla naturale propensione al garantire pieno sostentamento spirituale e materiale. In condizioni di fiducia totale verso qualcosa di più elevato, in poche parole amando ogni manifestazione della vita visibile e invisibile, si riesce a scorgere la porticina che accede a una conoscenza maggiore, pian piano la paura diventa semplicemente un’ombra da illuminare con questa conoscenza. Chi ha paura del buio non si preoccupa del buio in quanto tale, ma piuttosto del male che potrebbe ricevere da un ambiente privo di controllo. Se ci affidassimo alla consapevolezza che nulla può nuocerci se il nostro pensiero è formulato secondo le armoniche dell’amore, non sperimenteremo mai nessun dolore al buio, alla luce o in qualsiasi altra situazione. La nostra creazione mentale sarebbe positiva e l’esperienza negativa, si trasformerebbe in una presa di coscienza che il buio non è altro che una manifestazione della stessa creazione. Se ci dicessero che un’influenza ucciderà milioni di persone, quando la sua reale incidenza ad oggi non è nemmeno classificabile nelle statistiche, la nostra mente comincerebbe a creare programmi e paure immotivate, che finirebbero per alterare la realtà e la nostra predisposizione alla malattia.

Quello che sto cercando di dire è che ogni informazione contiene in se la verità o la menzogna, a seconda del nostro livello di conoscenza e comprensione. Quello che per noi è nocivo a volte risulta essere la panacea a tutti i mali e quello che viene prospettato come la soluzione al problema, potrebbe essere il problema stesso. Non mi occupo più di scardinare o ipotizzare teorie del complotto o le motivazioni per le quali chi governa miliardi di persone agisce in questo modo, vorrei solo consigliare a noi tutti, di amare incondizionatamente noi stessi e Tutto ciò che ci circonda. In questo modo vinceremo ogni paura e trasformeremo le cristallizzazioni che limitano il nostro essere nel cammino evolutivo, al fine di diventare sempre più Uno e sempre meno Io.

“Avete dunque trovato il principio, che cercate la fine? Vedete, la fine sarà dove è il principio. Beato colui che si situa al principio: perché conoscerà la fine e non sperimenterà la morte.” (Cristo)

Articolo correlato: Paura di morire, Freenfo, Maggio 2007

Ti è piaciuto l’articolo? Clicca su OK

Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.

fonte: freenfo.blogspot.com » Vai al post originale

Ago 31

Fonte immagine: The Art Of Manliness.

fonte: creativeclassics.blogspot.com » Vai al post originale

Lug 30

In riposo fino a settembre. Ringrazio Gianpaolo Palombella per l’idea e il lay-out.

fonte: creativeclassics.blogspot.com » Vai al post originale

Lug 28

Heinz Edelmann è giunto a Pepperland.

fonte: creativeclassics.blogspot.com » Vai al post originale

Lug 26

Scrivere pubblicità non è certamente materia di norme e regole. Diavolo! Lo può fare chiunque. Però qualche linea guida e lista di controllo possono aiutare.
Queste sono quelle che funzionano per me.

1. Credi, credilo veramente, che ogni parola che scrivi sarà letta, così scriverai meglio. E sarai letto ancora di più. Non dare lezioni. Ricorda quanto erano noiose le lezioni a scuola.

2. Un titolo che ha bisogno di un sotto-titolo di solito necessita di altro lavoro.

3. Non cadere nella trappola di scrivere per un “profilo demografico”. Se così, non scrivere affatto. Piuttosto visualizza la persona che vuoi coinvolgere, e falla sedere di fronte a te. Ora parlale usando la penna, la matita, la macchina da scrivere, il mac o quel che vuoi.

4. Ogni prodotto ha la sua verità, la sua zona di credibilità. Superala e il tuo lettore se ne accorgerà. Eccome se ne accorgerà.

5. Non contare sul tuo art director per salvarti il culo. Un’idea forte, presentata in modo semplice, è molto più efficace di un’idea debole presentata in modo roboante.

6. Non esiste una cosa come un testo lungo. Esiste il testo troppo lungo. Anche solo due parole son di troppo se non sono quelle giuste.

7. Se ti ritrovi a sviluppare una tua propria filosofia creativa, la tua crescita è bloccata. Sei in stagnazione.

8. Scrivi frasi brevi con parole brevi e pochi aggettivi. Così son più scorrevoli. Più interessanti e credibili.

9. Mai scrivere un annuncio che un concorrente potrebbe firmare.

10. Quando arrivi al punto che sei soddisfatto ma proprio soddisfatto del tuo testo, bene… taglialo di un terzo.

11. Fai il test “imbarazzo”. Prendi il tuo annuncio e leggilo davanti ai tuoi familiari. Sei ancora orgoglioso d’averlo scritto?

12. Ascolta in profondità quando scrivi. Stai sentendo il lettore che dice “Sì! Sì! Questo è quello che voglio sentire. Ancora! Ancora!”

13. Scrivi per te stesso. Non scrivere mai per il tuo direttore creativo.

Jim Durfee, tratto da The Copy Book.

Da The Dave and Eddy Show scaricate: The greatest ad ever* *and it’s not that damn Volkswagen ad.

fonte: creativeclassics.blogspot.com » Vai al post originale

Lug 26

1. Cari “non convenzionali” andate a leggere cosa scrivevano H. Luck Gossage e Bill Bernbach negli anni ‘50 e ‘60 così, almeno, la smettete di credervi primi e assoluti depositari del presunto nuovo Verbo “non convenzionale”. Non l’avete inventato voi.

2. Non c’è più bisogno dei creativi pubblicitari perché le idee possono venire a tutti. Bah. Forse un’idea può venire a chiunque. Ma deve essere buona e ci vuole molto molto molto mestiere (oggi più che mai) per metterla a frutto.

3. La pubblicità non funziona più perché è monodirezionale. Oggi ciò che vale e serve è la capacità di costuire relazioni tra brand e persone. Ma secondo voi una buona pubblicità non può essere l’inizio di una relazione basata sulla fiducia, sullo scambio, sulle emozioni?

4. Ambient, virale, guerrilla et similia… quante di queste azioni è “campagnabile”, “replicabile” su scala quantitativamente significativa, economicamente accettabile per un’azienda? Quanti di questi gesti creativi la gente ricorda? Quanti hanno avuto efficacia? E’ ancora roba da nicchia, da bloggers autoriferiti, magari da pubblicare su Ads of The World… o c’è di più?

fonte: creativeclassics.blogspot.com » Vai al post originale

Lug 26

Carissimi amici, ancora una volta scrivo un post per festeggiare il compleanno del blog, che oggettivamente parlando, ormai è una mosca bianca sperduta nel web. Sono ormai poche le persone affezionate, pochi i nuovi contenuti e spunti di riflessione. Tutto è il frutto di un cammino duro e consapevole, che ha permesso di arrivare a certe illuminanti verità, a volte a spese della mia persona e della mia credibilità. Mai ho agito con ambizioni di potere, di ego o di visibilità personale, da pretendere di esser noverato nel gota della blogosfera. Il mio è sempre stato un lavoro certosino di ricerca e di informazione libera.

Nell’ultimo anno questo lavoro si è trasferito nel centro del mio petto, portando attenzione a quello che c’è dentro piuttosto che a quello che continuiamo ostinatamente a cercare all’esterno. Dico ostinatamente, perché spesso è proprio questo che rovina i nostri delicati equilibri, creando scontento, rabbia e frustrazione. Soffro come tanti altri nel vedere quello che accade nel mondo, così come soffrivo negli anni scorsi. La differenza è che ora non amplifico questa sofferenza, trasformo la rabbia di tali dinamiche in comprensione ed Amore, a volte è difficile, a volte sembra impossibile, ma questa è per me la strada maestra. Molti hanno pensato che il povero freenfo (che potrebbe essere uno di voi) avesse perso il senno sulla luna, invece è soltanto rimasto immobile a scavare all’interno. Trapanando in largo e il lungo sono tornate in superficie vecchie ferite, tante situazioni che ancora oggi sto affrontando con pazienza e comprensione. Mentre tutto questo accade il mio mondo esterno (la mia soggettiva visione della realtà) muta e si trasforma secondo le leggi di causa-effetto.

Quello che esiste nel nostro più intimo essere, rappresenta lo specchio e la proiezione che creiamo nel mondo esterno. Un cammino solitario e in solitudine, che a volte lascia l’amaro in bocca, a volte si perde nei meandri della sofferenza, unica strada che porta alla consapevolezza attraverso l’esperienza. È proprio la sofferenza il motore che ci sospinge a grandi salti in avanti (qualcuno direbbe “salti quantici”). Ma cos’è un salto se non il modificarsi di una nostra emozione interna? L’espansione di coscienza altro non è che l’integrazione con le leggi che regolano l’UNIverso, quelle leggi inopinabilmente perfette, che devono essere permeate per essere comprese. Le stesse leggi che regolano le nostre vite inconsapevoli, fino al momento in cui noi stessi diventiamo padroni della conoscenza.

Molti liberi pensatori sono dotti e illustri scienziati, conoscitori di teorie, di storia, di filosofia, uomini con una mente razionale talmente sviluppata da poter contenere milioni di informazioni. Pensatori che spesso dimenticano che il nostro cervello è l’espressione armonica di due emisferi, uno razionale e uno emozionale. Il segreto che forse questi pensatori ignorano, è che la chiave della vera conoscenza è l’integrazione di queste due metà, la formazione di un’unica mente collegata con la Mente. Un processo che tuttavia passa per la periferia, passa per un organo che per molti è solo una pompa e nulla più. Sto parlando del cuore e della sua importanza energetica, sottile, fisica ed emozionale. Sto parlando della cellula madre che esso ospita, sto parlando di quello che io non mi vergogno di chiamare Anima. Il dono di essere qui in questo momento così delicato per l’umanità, possedere un corpo fisico nel quale l’anima possa compiere il suo percorso vita dopo vita, questo è il vero obiettivo e scopo della vita. Una volta che l’anima prende possesso del corpo, tutto assume un significato più Alto, tutto rientra in schemi semplici e perfetti, tali sono gli schemi della Geometrica Creazione.

Il mio augurio più grande è quello di poter sempre suscitare in voi viandanti sperduti del web, una parola che possa illuminare anche solo una cellula del vostro corpo, possa stimolare anche solo un infinitesimo del vostro campo morfogenetico, possa entrare un minuscolo raggio di Luce in grado di innescare un incendio. Questo è il più bel regalo che questo blog vorrebbe ricevere nel suo compleanno. Questo è quello che spero avvenga in ognuno di NOI. Ancora qui, nonostante tutto, nonostante tutti. Spero ancora di scrivere, anche fosse solo una frase l’anno.

Con affetto…

Luce e Amore

fonte: freenfo.blogspot.com » Vai al post originale

Lug 14

1. Studia la macchina.
2. Studiala più a fondo. Troverai vantaggi che bastano a riempire un sacco di annunci. Tipo il raffreddamento ad aria, i bassi consumi, il design che non va mai fuori moda.
3. Non esagerare. Per esempio, qualcuno dice che col Maggiolino riesce a fare 20 km con un litro. Altri solo 15. Media: 17. Non promettere di più.
4. Di’ pane al pane e vino al vino. Chiama sospensione la sospensione. E non chiamarla “ammortizzatore orbitale”.
5. Parla al tuo lettore. Non urlare. Lui ti ascolta. Specialmente se hai cose sensate da raccontargli.
6. Matita appuntita? Bon, dacci dentro.

Una lezione che vale sempre.

*Adattamento di un famoso annuncio DDB per il Volkswagen Maggiolino “How to do a Volkswagen ad.”

Fonte immagine: aircooledads.

fonte: creativeclassics.blogspot.com » Vai al post originale

Lug 10

Traggo il pezzo sottostante dal comunicato stampa (pdf) messo online da Barabino & Partners.

“Girato in 16 mm a Bologna, in una location ricercata ed estremamente lussuosa, questo spot si apre con una scena sorprendente: il protagonista – un giovane sportivo - è “appeso” per i piedi ad una trave ginnica. Qualcuno bussa alla porta ed interrompe i suoi esercizi quotidiani, entra un cameriere, e come da richiesta gli presenta, mostrandoglielo, il pranzo perfetto: verdure fresche al vapore e tonno Consorcio. A chiudere lo spot un’ammiccante compagna che seduta su una sedia high tech invita il protagonista a una sessione di allenamento del tutto speciale pronunciando ironicamente la domanda “Consorciamo”? Un palese messaggio al benessere inteso come cura del corpo e della propria alimentazione, in una cornice di assoluta eleganza se pur nella modernità degli ambienti. Il risultato è uno spot ricercato, fluido, in cui tutto è trattato con grande gusto estetico in ogni dettaglio: cast, luci, colori, styling. A rendere memorabile il claim che mira diventare il tormentone dell’estate: Consorciamo?

Non so cos’è più raccapricciante: lo spot o il comunicato stampa.

Un altro commento in sparate sul copy.

*Chiedo scusa per la volgarità, forse non richiesta.

fonte: creativeclassics.blogspot.com » Vai al post originale

Lug 08

Un bel primato quello di brandforum.it: otto anni di approfondimenti sul mondo delle marche, un sacco di spunti utili per chiunque, studente o professionista, si occupi di branding. L’idea originale della lungimirante Patrizia Musso oggi si presenta online con una nuova veste grafica e una migliorata usabilità. Francamente, non so che consigli dare a brandforum.it: mi sembra realizzato molto bene sia per la qualità dei contenuti sia per la funzionalità della navigazione. Gli faccio solo tanti auguri!

fonte: creativeclassics.blogspot.com » Vai al post originale

Lug 04

Spara oggi, spara domani, qualcuno si fa male.

Canna da fucile non dà zucchero.

Se ti spari da te, conosci il posto.

Son tre dei Proverbi militari scritti da Ormanno Foraboschi, colto e geniale copywriter amicissimo di Luciano Bianciardi. Li ho trovati nella biografia Vita agra di un anarchico, scritta da Pino Corrias. La raccolta dei proverbi è tutt’ora inedita… peccato.

fonte: creativeclassics.blogspot.com » Vai al post originale

Lug 02

Non ho seguito Cannes Lions 2009: l’ho perso. O forse non mi son perso alcunché visto che il Grand Prix è andato a questa dimostrazione di prodotto, ineccepibilmente realizzata, che, non so come mai, trovo inquietante sia per il soggetto (lo stop motion di una scena di morte) sia per lo sguardo asettico (il lungo circolare piano sequenza).

Uno sguardo disumano, tutto interno al prodotto: un punto di vista conservatore, privo di sensibilità e ironia, per niente liberatorio. Un delitto perfetto, una perfezione criminale, per dirla con Baudrillard:

Il delitto perfetto distrugge l’alterità: è il regno dello stesso, del medesimo, dell’identico. Il mondo coincide con se stesso, grazie all’esclusione di ogni principio di alterità.*

Scomodare Jean Baudrillard è forse troppo, allora mi ricordo un bellissimo film per il televisore Trinitron Sony di qualche anno fa. Anni luce fa.

*Jean Baudrillard, Parole chiave, Armando Editore, Roma, 2002.

fonte: creativeclassics.blogspot.com » Vai al post originale

Lug 02

Ogni nuovo giorno mi scopro attore di un disegno molto grande, mi perdo nei meandri delle avventure che mi capitano, a volte chiedendomi cosa sia reale e cosa irreale. Le prove si avvicendano l’una con l’altra, a volte si intrecciano in modo tale da non poterle nemmeno riconoscere. La nostra coscienza si trova dispersa fra giusto e sbagliato, fra comprensione o conflitto. La dualità caratterizza questo gioco, quasi a sembrare una spettatrice cinica del nostro avvicendarsi faticoso. Andare oltre o poi oltre, ancora oltre. Questo siamo chiamati a fare, questo implica la crescita che la nostra anima ha scelto di raggiungere in questa esistenza. Maggiore è la nostra volontà di progredire, di evolvere, di perfezionarsi, maggiore saranno le ombre che verranno a bussare alla nostra porta. Ombre invisibili, irreali, impalpabili, talmente paurose da essere veri e propri ostacoli. Il segreto è mantenere un cuore ben aperto alla logica universale dell’Amore, unica e vera panacea per tutti i mali. Le prove in questo modo si trasformano in esperienze, la nostra crescita accelera per essere sempre più consapevole, tutto intorno acquista un significato più profondo. La realtà diviene un quadro da osservare con occhi nuovi, con occhi in grado di decodificare tutti questi messaggi. La nostra propensione a creare immagini o pensieri, diventa più accurata e precisa, si percepisse l’importanza di agire per un fine più Alto. Ci saranno prove maggiori ogni giorno, finti ostacoli creati da noi stessi e dalla nostra volontà di superarli. Fintanto che saremo proiettati verso la Luce, tutte le ombre non potranno che restare dietro alle nostre spalle.

Ti è piaciuto l’articolo? Clicca su OK

Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.

fonte: freenfo.blogspot.com » Vai al post originale

Lug 02

Come in alto, così in basso. Questa citazione è stata sempre molto significativa nella mia vita. Una legge che riesce ad esprimere perfettamente l’essenza della creazione. In essa sono contenute le chiavi per accedere alla conoscenza, la struttura e la forma di ogni manifestazione visibile e invisibile. Oggi si potrebbe ampliare questa formula con la seguente: “Come dentro, cosi fuori”. Intendo dire che ciò che noi proiettiamo all’esterno con le nostre esperienze di vita, altro non è che lo specchio di quello che intimamente percepiamo come reale, la sostanza e l’essenza di Tutto Ciò che compone il nostro essere. Le proiezioni delle nostre emozioni creano la realtà intorno a noi, creano le condizioni per vivere più o meno in armonia con i nostri simili. Per simili intendo ogni atomo presente nel Multiverso. Ovviamente per molti questo testo rappresenta una serie insensata di parole a caso, ma l’obiettivo è cercare di comprendere ancora una volta come l’uomo possa essere artefice e discepolo rispettoso della Vita. Il dono più grande che abbiamo ricevuto e che spesso dimentichiamo di onorare, ripudiando i continui avvertimenti che l’anima invia al nostro cuore. Creaimo condizioni di vita al limite, viviamo in crisi familiari, crisi economiche, pessimismo e vittimismo. Difficilmente tuttavia, ci rimbocchiamo le maniche per modificare tutto questo, siamo come drogati dalla quotidiana apatia del non poter influire su nulla. Un atteggiamento che entra a poco a poco nelle nostre vite, fino a diventare il sistema predominante che regola la nostra mente e di conseguenza anche il corpo. Assistiamo a tragedie, a drammi, a malattie di ogni tipo e origine misteriosa, senza focalizzare l’attenzione all’interno del nostro essere, unico vero scrigno in cui trovare le preziose risposte. I nostri atteggiamenti sono perfetti così come sono, ognuno ha tempi e modi diversi per tornare a Casa, ma credo sia importante per l’umanità cogliere questa occasione, unica e particolare, in questo delicato periodo. L’augurio che tutti noi possiamo un giorno stringerci in cerchio e benedire Tutto ciò che abbiamo trasformato in noi, Tutto ciò che è stato partecipe della nostra ritrovata Luce.

Ti è piaciuto l’articolo? Clicca su OK

Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.

fonte: freenfo.blogspot.com » Vai al post originale

Giu 26

Sarà che ti piove sulla testa un tormento che dio lo manda e non hai riparo e te lo becchi tutto addosso, e allora comincia la fatica di andare per le strade con i vestiti fradici di quel tormento lì che la gente ti guarda con occhi torvi, perché non lo capisce proprio niente quel travaglio. La gente non li capisce proprio quei vestiti pesanti di pioggia tormentosa e dice ma perché non se li toglie e si dà una regolata.

Echi tondelliani nel bel romanzo di Francesca Bonafini, Mangiacuore (ed. Fernandel, 2008) opera prima che si legge tutta d’un fiato. Scrittura curatissima nella scelta lessicale, nel ritmo della prosa, nella resa sonora.

in cielo i nuvoli son grandi vele
bianche, velieri. Io voglio per mare
un fondo di bottiglia e davvero
esitare a scrivere, non vere
le parole han bisogno di severe
prigioni dove snebbiare; più terse
allora seguiranno il verso giusto,
più vere eviteranno le maldestre
oasi d’ambiguità che son rare
ai deserti e frequentissime dove
il deserto è la folla delli errori,
e degli uomini incerti qui nei mari
d’assenza e di dolore. Come fiori
di mandorlo e di pesco le parole.

I begli occhi del ladro, (ed. Il ponte del sale, 2004) la raccolta (incompleta) delle poesie e delle prose di Beppe Salvia.

Tutto quello che c’è di medio è aumentato, dicono contenti. E quelli che lo negano propongono però anche loro di fare aumentare, e non a chiacchiere, le medie; il prelievo fiscale medio, la scuola media e i ceti medi. Faranno insorgere bisogni mai sentiti prima. Chi non ha l’automobile l’avrà, e poi ne daremo due per famiglia, e poi una a testa, daremo anche un televisore a ciascuno, due televisori, due frigoriferi, due lavatrici automatiche, tre apparecchi radio, il rasoio elettrico, la bilancia da bagno, l’asciugacapelli, il bidet e l’acqua calda. A tutti. Purché tutti lavorino, purché siano pronti a scarpinare, a fare polvere, a pestarsi i piedi, a tafanarsi l’un con l’altro dalla mattina alla sera.
Io mi oppongo.

La vita agra, il capolavoro di Luciano Bianciardi (ed. Bompiani, 1995)

fonte: creativeclassics.blogspot.com » Vai al post originale

Giu 18

Ogni nuovo giorno mi scopro attore di un disegno molto grande, mi perdo nei meandri delle avventure che mi capitano, a volte chiedendomi cosa sia reale e cosa irreale. Le prove si avvicendano l’una con l’altra, a volte si intrecciano in modo tale da non poterle nemmeno riconoscere. La nostra coscienza si trova dispersa fra giusto e sbagliato, fra comprensione o conflitto. La dualità caratterizza questo gioco, quasi a sembrare una spettatrice cinica del nostro avvicendarsi faticoso. Andare oltre o poi oltre, ancora oltre. Questo siamo chiamati a fare, questo implica la crescita che la nostra anima ha scelto di raggiungere in questa esistenza. Maggiore è la nostra volontà di progredire, di evolvere, di perfezionarsi, maggiore saranno le ombre che verranno a bussare alla nostra porta. Ombre invisibili, irreali, impalpabili, talmente paurose da essere veri e propri ostacoli. Il segreto è mantenere un cuore ben aperto alla logica universale dell’Amore, unica e vera panacea per tutti i mali. Le prove in questo modo si trasformano in esperienze, la nostra crescita accelera per essere sempre più consapevole, tutto intorno acquista un significato più profondo. La realtà diviene un quadro da osservare con occhi nuovi, con occhi in grado di decodificare tutti questi messaggi. La nostra propensione a creare immagini o pensieri, diventa più accurata e precisa, si percepisse l’importanza di agire per un fine più Alto. Ci saranno prove maggiori ogni giorno, finti ostacoli creati da noi stessi e dalla nostra volontà di superarli. Fintanto che saremo proiettati verso la Luce, tutte le ombre non potranno che restare dietro alle nostre spalle.

Ti è piaciuto l’articolo? Clicca su OK

Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.

fonte: freenfo.blogspot.com » Vai al post originale

Giu 10

La sensazione di aver chiuso una porta, di aver lasciato al passato sensazioni contrastanti e conflitti interiori, la consapevolezza di un nuovo inizio, ricco di Amore. Un inizio con pochi amici veri, con quelli che sono coerenti con loro stessi dall’alba dei tempi, senza giudizio, senza colpa e senza vendetta. La sensazione di esser giunti ad un ennesimo punto di svolta, ma questa volta in una posizione diversa, appagati per aver finalmente capito il senso delle manifestazioni. Tutto si mostra per quello che è, non c’è più spazio per ipocriti sorrisi e strette di mano, non c’è spazio per finti proselitismi, ognuno è alla Luce del Sole, ognuno mostra il volto alla verità che tutti osservano, nudi e uguali.

Non c’è più tempo per nascondersi, non c’è tempo per comprendere i motivi, è il momento di agire e innaffiare tutti i semi sparsi in passato, confidenti che in molti nascerà il miracolo della scintilla divina in loro. Non importa che sia uno, dieci o centomila, sarà in ogni caso un atto d’Amore incondizionato. Coloro che non sceglieranno saranno al buio della loro ignavia, ancora una volta nascosti dietro il becero giudizio gratuito, senza poter argomentare la minima forma di dissenso costruttivo, privi della linfa vitale che scorre in ogni stringa del multiverso. Oggi si chiude una porta, si intravede la Luce, si intravede la speranza che diventa concreta consapevolezza del compito che abbiamo scelto in questo piano di esistenza. Una nuova fase aprirà nuove opportunità per tutti, per chiunque voglia davvero guardare allo specchio la propria essenza priva di maschere e false illusioni.

Ti è piaciuto l’articolo? Clicca su OK

Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.

fonte: freenfo.blogspot.com » Vai al post originale

Giu 10

Le pause di riflessione riempiono giornate ricche di cambiamenti, tutto si muove rapidamente, talmente veloce da sembrare di rimanere fermi su se stessi. Si percepisce un’evoluzione più sottile e profonda, più lenta rispetto ai grandi sconvolgimenti passati. Tutto si sta delineando così come era stato abbondantemente previsto. Gli scenari futuri sembrano prendere forma e sostanza come se ormai nulla possa più scuotere la nostra coscienza. La consapevolezza degli eventi ha preso il controllo della nostra esistenza, si riesce ad osservare con occhi nuovi, positivamente distaccati dal dolore e dalla sofferenza. Il dolore si trasforma in grande comprensione per un processo al quale noi tutti siamo attori consapevoli. La stessa Madre Terra assesta i suoi colpi con apparente cinica precisione. In realtà è solo il naturale processo di trasformazione che l’uomo continua ad ignorare. Un sistema di cambiamenti che porteranno l’umanità a risplendere della Luce cosmica.

È tempo di abbracciare la Luce in ogni sua manifestazione, è tempo di lasciare il comando al Cuore, unico sacro maestro, in grado di condurre la nostra anima in un luogo ricco di Amore. Difficile spiegare tutto questo a chi ancora si ostina a creare conflitti nel mondo illusorio della realtà, il libero arbitrio regola ogni singola scelta, solo l’esperienza e la grande forza di volontà farà la differenza. Siamo all’inizio di un periodo epocale, un periodo che metterà ognuno di noi di fronte a se stesso, alla propria coscienza, ai propri principi. Non arriverà nessuno a salvarci, ognuno dovrà lasciar spazio al seme di Cristo che nasce nel cuore. Non parlo di religioni o finti dogmi imposti dall’uomo, parlo dell’energia cristica che permea ogni atomo della nostra galassia e che aspetta di essere accolta nel nostro più intimo corpo di Luce. È ora di guardare dentro per trovare le risposte, il tempo dei maestri è finito, il tempo delle profezie sta per aver luogo, ma nulla sarà perso o distrutto, ogni uomo che avrà forza e coraggio sarà il portatore sano dell’Amore universale che regola ogni cosa, il fautore e creatore di un nuovo mondo da consegnare alle anime che stanno prendendo ora il possesso del pianeta, anime di tanti piccoli bambini, saggi come anziani, col cuore puro come una colomba.

Ti è piaciuto l’articolo? Clicca su OK

Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.

fonte: freenfo.blogspot.com » Vai al post originale

Giu 10

Cerco ispirazione nelle pieghe del tempo che curva la dimensione in cui vivo. L’ologramma della realtà sfoca i contorni della Verità che permea il Creato, illudendo le forme di esser reali, più di quanto non lo sia un rapido pensiero. Osservo, guardo, scruto, permeo la materia con occhi diversi, entro in contatto con l’essenza delle manifestazioni, comprendendo sempre più di essere un’unica forma fra le forme, unico essere fra gli esseri, una declinazione di qualcosa troppo grande per esser definito. Mi abbandono all’idea del limite umano, fatto di blocchi, di muri, di incomprensioni, fatto di separazione e dolore. Mi perdo fra le pieghe dell’immaginazione per trovare la realtà in un mondo illusorio, che risulta essere più reale di quello tangibile dai miei sensi. Spesso apro porte nascoste, trovo chiavi segrete per ricevere insegnamenti più profondi, a volte tali insegnamenti radicano nella mia anima avida di conoscenza, in cerca di Amore e bellezza. Momenti di pura armonia, momenti in cui nulla è più importante dell’istante che si vive, come se nient’altro fosse reale più di quanto non lo sia ogni atomo che vibra nell’Universo. Non c’è separazione, non c’è tempo, non c’è distanza, c’è solo un mare di Luce che Tutto avvolge, un oceano di pace che riempie il mio cuore.

Ti è piaciuto l’articolo? Clicca su OK

Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.

fonte: freenfo.blogspot.com » Vai al post originale

Giu 10

Il pensiero positivo, o meglio la focalizzazione e l’utilizzo della mente per creare la realtà, è stata molto spesso argomento dei miei post, spesso in modo sottile e molto poco visibile ad occhi poco attenti. Tuttavia il potere creativo delle nostre abilità mentali, è ormai largamente diffuso negli ambienti scientifici di frontiera, quelli ovviamente esenti dall’imprinting dei dogmi della scienza ortodossa. Mi viene da ridere quando sento parlare di “scientificamente provato”, quando la scienza è una religione a tutti gli effetti, nel senso che da per scontato assunti non ancora verificabili al cento per cento. Senza divagare ulteriormente su tali aspetti (non ne ho ne voglia, ne interesse), mi interrogavo sulla possibilità reale di influire sulla vita globale del pianeta terra con l’utilizzo della mente. Credo fermamente che questo sia possibile e attuabile nella nostra vita quotidiana, io stesso sono l’esempio di tale possibilità. Non si tratta di dimostrare nulla perché è sufficiente sperimentare, per trarne le dovute considerazioni.

Ovviamente le nostre abilità sono proporzionali al grado di “integrazione spirituale“ che noi stessi riusciamo ad ottenere con ogni essere visibile e non visibile. La capacità di essere connessi e unificati all’Uno, permette di utilizzare tali facoltà della mente, per migliorare la nostra realtà per scopi più alti. Il problema di fondo tuttavia è rappresentato da quello che in gergo viene definita “massa critica”. Un numero sufficiente di individui riuscirebbero ad influenzare l’intero sistema di convinzioni e forme pensiero globali, anche se attualmente siamo ancora molto lontani da questo cosiddetto numero ideale. Paradossalmente più l’umanità accresce la propria consapevolezza, maggiore è l’attrito delle forze materialistiche e anti-vita presenti nel nostro spazio-tempo. Questo lascia bene sperare per il futuro, in quanto è evidente una grande spinta positiva dell’umanità verso standard di perfezione più elevati e consapevoli.

Il pessimismo e la cultura pro violenza e pro morte, sembrano essere all’apice massimo in questi ultimi tempi e credo che questa tendenza non potrà che peggiorare. Questo non deve assolutamente scoraggiare, ne lasciar prendere forma a pensieri negativi nella nostra vita. Se pur difficile e anticonformista, rimanere con i piedi ben saldi a terra e con la mente ben al di sopra delle nostre percezioni classiche, la sfida del futuro prossimo sarà proprio questa: mantenere un atteggiamento positivo e la pace nel cuore, nonostante l’esterno si appresti a collassare in ogni sua forma e definizione. Lasciarsi trascinare dalla “crisi” non fa altro che rinsaldare le logiche nichiliste di chi vuole l’uomo schiavo di se stesso. Possiamo ancora scegliere come vivere la nostra vita, giorno dopo giorno, possiamo schierarci a per la vita e per il bene, sperando che questa vibrazione possa coinvolgere il maggior numero di persone.

Ti è piaciuto l’articolo? Clicca su OK

Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.

fonte: freenfo.blogspot.com » Vai al post originale

Giu 10

Ognuno di noi prima o poi cerca la risposta questa fondamentale domanda: cos’è la verità? Molti si interrogano leggendo molteplici quantità di libri, saggi di ogni forma e dimensione, perle di saggezza donate all’uomo da altrettante menti illuminate. Altri preferiscono ignorare la domanda semplicemente agendo secondo logiche di buon senso, senza portare la filosofia nella vita quotidiana. Gli ultimi infine ricercano incessantemente le risposte all’interno del loro essere, unico e vero tempio sacro da rispettare. Questo approccio, all’inizio duro e ripido, alla lunga comincia a dischiudersi come le ali di una farfalla, se ne intravedono i colori e le sfumature sottili, le immagini cominciano a delineare un quadro poliedrico e surreale. Talmente surreale da apparire inventato da una mente fantasiosa, che utilizza le immagini per dar sfogo ai suoi più reconditi pensieri inconsci. A poco a poco il discernimento prende forma nella nostra mente, il cuore comincia a filtrare i pensieri, come se fosse il guardiano della soglia fra Bene e male.

A quel punto le verità cominciano ad essere svelate, lentamente si intravede la strada che porta in se la Luce e il nutrimento necessario alla crescita dell’anima. Difficile ammettere se tale verità sia assoluta o relativa, più semplice lasciarsi trasportare da questa sensazione, gradualmente scorgere l’essenza di ogni manifestazione di forme e colori, al fine di identificare chiaramente il messaggio originale. È come sviluppare il negativo di una foto, a piccoli passi, scorgendo fra un colore e l’altro il senso del Disegno finale. Appare dapprima un colore, poi una forma, poi semplicemente una serie di tratti in contrasto uno con l’altro. Alla fine dello sviluppo tuttavia possiamo godere dello splendore dell’insieme dell’immagine nella sua totalità, a somiglianza di quella originale, al quale tutti siamo ispirati e ispiratori creanti. Non è compito dell’uomo insegnare la verità, se mai è quello di invitare i suoi fratelli a percorrere un cammino, lungo o breve che sia, l’importante è che sia consapevole dell’obiettivo finale.

Ti è piaciuto l’articolo? Clicca su OK

Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.

fonte: freenfo.blogspot.com » Vai al post originale

Giu 10

Attraverso le apparenze si scopre l’autentica realtà delle cose, l’osservazione delle sfumature delinea i contorni. Una frase, un gesto, un emozione, rende il quadro un autentico capolavoro, l’opera d’arte che contiene i segreti dell’universo. Si scorge un messaggio del quale prima non si aveva la chiave, si decodificano informazioni nuove, che sono sempre esistite di fronte ai nostri occhi chiusi. L’invisibile si mostra nella sua interezza, il mondo si schiude come una crisalide, prende forma e colori fra i più intensi e profondi. Il cuore pulsa all’unisono col suono del cosmo, Tutto sembra l’esatta espressione della perfezione, Tutto è perfetto così com’è.

Ti è piaciuto l’articolo? Clicca su OK

Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.

fonte: freenfo.blogspot.com » Vai al post originale

Giu 10

La vita è come un romanzo di avventura, ogni pagina riempie il cuore di esperienze uniche e irripetibili. Mi guardo indietro e riscopro le mie scelte coraggiose, capisco il perché delle tante esperienze difficili dello scorso anno, scorgo negli occhi delle persone che ri-conosco, la Luce che anima le loro esistenze. Ogni giorno arricchisce il libro della vita, quasi a formare un percorso sempre più chiaro. Le apparenti coincidenze, risultano essere la splendida creazione dei nostri sogni, la realizzazione della propria missione. Nel volto delle persone vedo tutto quello che ho costruito, nel loro sorriso posso apprezzare la purezza dei sentimenti, la dolcezza di un’anima ritrovata. Oggi è tutto molto chiaro, il cambiamento dello scorso anno sembra solo un ricordo, resta il salto nel vuoto, le critiche, le incomprensioni, ma anche la ferma volontà di volere qualcosa di migliore a tutti i costi. Oggi tutto questo si sta materializzando fra le mie mani, tutto questo è il frutto della grande forza interiore che regola l’Universo. Oggi sono consapevole che nulla può scalfire quello che istante su istante sono pronto a costruire. Molti si chiedono come sarà il futuro, cosa ci attende, cosa dobbiamo fare per essere pronti… io dico che essere se stessi è l’unica forma di consapevolezza che l’uomo possa raggiungere, il resto non può scalfire nemmeno il più piccolo pensiero di un uomo realizzato.

Ti è piaciuto l’articolo? Clicca su OK

Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.

fonte: freenfo.blogspot.com » Vai al post originale

Giu 10

Quando scoprirai che…
ogni istante senza Amore, è un istante perso…
ogni volta che non perdoni, stai ripudiando il tuo stesso essere…
ogni volta che crei separazione, non sei Uno…
ogni volta che sei nel dolore, crei disarmonia…
ogni volta che non sei te stesso, sei quello che combatti.

Togli le maschere, ora è il momento!
Distruggi l’Ego e prendi possesso della tua anima adesso!

Ti è piaciuto l’articolo? Clicca su OK

Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.

fonte: freenfo.blogspot.com » Vai al post originale

Giu 10

Il blog è fermo da lungo tempo, forse rimarrà ancora fermo a lungo… il tempo delle grandi rivelazioni è giunto al termine, ogni nodo sta venendo al pettine. Da tempo ho focalizzato la mia attenzione sulla vita reale, sulla quotidianità che così ci coinvolge da vicino. Il tempo di stringerci intorno ai nostri simili, creare luoghi e pensieri armonici con altre persone, sarà un ottimo modo per affrontare tutto quello che la vita ci riserverà nei prossimi mesi. Nonostante il dilagante pessimismo su tutti i fronti, la pace e la serenità aumenta giorno dopo giorno. Rifugiarsi nel sorriso di un bambino, nell’abbraccio di un amico o semplicemente confondersi fra le pieghe di un tramonto, è la chiave di volta per tutto quello che sembra essere oscuro. Rimanere sempre equilibrati e consapevoli attimo dopo attimo, vivere l’istante nel presente, senza aspettative e con profonda umiltà e bontà d’animo. Ogni uomo si rivelerà per quello che è, ognuno sarà di fronte a molte scelte, siamo chiamati tutti a tendere le mani verso chi ha davvero bisogno. Queste parole forse hanno poco senso, forse sono solo lo specchio della realtà… ma in ogni caso sentivo il bisogno di scriverle.

fonte: freenfo.blogspot.com » Vai al post originale

Giu 10

Siamo persi nel dubbio che tutto sia illusorio. La realtà plasma le sue forme attraverso i nostri pensieri. Il nostro mondo si modella sulle nostre idee, i nostri sentimenti e le nostre azioni. L’uso consapevole di questo potenziale, rende l’uomo più vicino alla forza creatrice, rende l’uomo parte integrante del perfetto sistema che si autoregola fuori dal tempo e dallo spazio. Si ha percezione dell’istante che si osserva, come se avessimo solo un occhio per volta, in tre dimensioni. Uscire dal corpo con la mente ci apre a nuove illusioni, esperienze che accrescono in noi la consapevolezza di essere molto più che semplici corpi. Ma se fosse tutto finto, se ogni cosa fosse solo la nostra proiezione virtuale di un mondo interiore? Se tutto questo fosse il più grande inganno che l’uomo ha deciso di darsi? Può essere, ma l’abbraccio dall’energia creatrice è pur sempre la più dolce delle illusioni…

Ti è piaciuto l’articolo? Clicca su OK

Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.

fonte: freenfo.blogspot.com » Vai al post originale

Giu 10

Ringrazio tutti voi che con affetto seguite questo blog.
Il mio più sincero augurio di buone feste.

Luce e Amore

Freenfo


fonte: freenfo.blogspot.com » Vai al post originale

Giu 10

L’intero universo è la composizioni di atomi e frequenze interconnesse all’unica sorgente del tutto. Ogni manifestazione fisica e non fisica è la risultante di una frequenza che si manifesta ai nostri occhi a seconda del nostro livello di integrazione con Tutto quello che esiste. La ricerca di questa connessione è per molti motivo di studio e ricerca personale. Quando si inizia un cammino di ricerca, generalmente ci si imbatte in molte manifestazioni della realtà, che stimolano i nostri recettori mentali e innescano processi che espandono la nostra coscienza. La consapevolezza di quello che sperimentiamo ogni giorno, è il frutto della nostra volontà di sentirci sempre maggiormente connessi a questa Fonte, di sentire davvero il contatto con ogni altra forma presente nel cosmo.

La nostra realtà è soggettiva, ognuno possiede una Matrix personalizzata, che diventa la nostra proiezione della realtà, la nostra verità relativa. In questa verità siamo padroni di esprimere il nostro essere e creare le condizioni affinché il corpo (la casa) possa sentirsi a suo agio con l’anima (il padrone della casa). Molti pensano che tutto ciò che accade sia il risultato di equazioni causali, una fatalità che colpisce il nostro mondo in modo del tutto inaspettato e imprevedibile. Analizzando in profondità gli eventi che caratterizzano la nostra vita, tuttavia ci rendiamo conto di come ogni cosa sia strettamente collegata all’altra, come noi stessi siamo artefici del nostro futuro, artefici del nostro stato di salute psichica e mentale.

Essere co-creatori della nostra vita, significa prendere in mano le redini della carrozza e guidare la nostra vita verso obiettivi molto più alti e rispettosi. Aver cura del nostro corpo, formulare pensieri positivi, vivere nell’Amore che pervade l’universo, significa essere consapevoli della nostra presenza in questa dimensione visibile. La vera evoluzione umana costa nel raggiungere proprio questa consapevolezza, comprendere che la proiezione della nostra vita esterna è la risultante dei nostri pensieri interni, quello che noi attiriamo e creiamo con grande energia mentale.

Molte persone sono vittime di pensieri collegati alla paura e al vittimismo, pian piano questi pensieri diventano la realtà per quelle persone, un tunnel senza uscita che condiziona l’intera esistenza. Comprendere che è possibile invertire la rotta e concentrarsi su proiezioni positive del nostro essere, diventa necessario al fine di raggiungere il Regno dei Cieli qui sulla terra. Gli eventi esterni sono lo specchio di un nostro profondo disagio interiore, la legge di causa effetto in questo caso è la regola che conduce il gioco. Costruendo il nostro essere in modo più sano, lasciando andare il risentimento, la rabbia e il giudizio, apre le porte all’evoluzione spirituale, la vera e unica rivoluzione in grado di cambiare il mondo.

Ti è piaciuto l’articolo? Clicca su OK

Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.

fonte: freenfo.blogspot.com » Vai al post originale

Giu 10

Il palcoscenico mondiale sta dando uno dei più grandi spettacoli della storia, una tragedia di proporzioni globali, che è appena ai preparativi del primo atto. Mentre tutto scorre il vocabolario delle persone ha assunto nuove connotazioni. Crisi, paura, terrore e instabilità, sembrano ormai le parole chiavi per iniziare una qualsiasi discussione. Mi rendo conto che la maggior parte delle persone si sta lasciando trasportare da tutto questo, inconsapevolmente è vittima di un gioco molto grande, che coinvolgerà l’intera popolazione mondiale. Tutto sembra costruito per separare i buoni sentimenti e l’ottimismo, dal vittimismo e dalla paura. Nel precedente post ho analizzato le proiezioni interiori che si manifestano nel mondo esterno. La volontà di separare i buoni dai cattivi, la crisi dalla ripresa, l’occidente dall’oriente, non è altro che la logica di potere che sta per giungere al suo apice massimo. Spesso ho scritto e descritto tali dinamiche in questi termini, cercando di lasciare un messaggio diverso da quello che puntualmente i nostri sensi recepiscono.

In questi giorni sto sperimentando la separazione anche nella mia vita privata, molte persone si adoperano affinché altre possano essere allontanate dalla mia sfera d’azione. Molti credono che così facendo possano esercitare il loro potere e agire sul libero arbitrio altrui. Tuttavia questa dinamica non può avere successo, per chi come me, ha scelto di operare su altri piani di conoscenza. Oggi è necessario comprendere e unificare gli intenti, per creare dei nuclei forti, in grado di sostenere le prove future. Unirsi e aggregarsi fra simili, è necessario per condividere un certo tipo di energia, pronta per essere messa al servizio di chi ne avrà bisogno. Per questo la separazione non può più far parte della mia vita, ne può in alcun modo intaccare il mio modo di essere, consapevole del fatto che questo ultimo colpo di coda è solo la manifestazione più pura della paura dell’ignoto, che poi è ciò che non conosciamo a livello più intimo.

Ti è piaciuto l’articolo? Clicca su OK

Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.

fonte: freenfo.blogspot.com » Vai al post originale

Giu 10

Questi ultimi giorni della mia vita sono stati caratterizzati da molti impegni che stanno rendendo la mia vita molto interessante. A volte sembra di essere in un vortice di novità e progetti che spesso trovano la loro collocazione in modo del tutto naturale. In alcuni casi tuttavia mi arresto e mi rendo conto di essere in stallo, di non avere la visione globale della situazione, come la necessità interiore di ritornare a fermarsi un secondo, semplicemente per osservare noi stessi. Un momento necessario per stigmatizzare ogni nuovo cambiamento e rendere consapevole a noi stessi la nuova realtà che stiamo creando. Mentre siamo fermi tutto intorno sembra schiarirsi e prendere forma, potrei dire che il tempo si concretizza in qualcosa di reale, tangibile e verificabile. In passato avrei catalogato tutto questo come una perdita di tempo, un modo per scappare della mie responsabilità. Oggi invece credo di essere totalmente in linea con il futuro che sto costruendo, essere davvero felice di poter focalizzare gli obiettivi con semplicità, dedicare alle cose importanti il giusto tempo e amore. Lo stallo a volte è il momento più bello in cui tutto si manifesta per quello che è, siamo osservatori della nostra creazione.

Ti è piaciuto l’articolo? Clicca su OK

Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.

fonte: freenfo.blogspot.com » Vai al post originale

Giu 10

La nostra mente spesso si comporta come un telecomando, si adatta a frequenze diverse a seconda del contesto, riesce a comportarsi in modo diverso in ogni circostanza. Questo a volte è automatico e inconscio, deriva dalla nostra percezione dell’ambiente, caratterizzata dalla presenza di campi energetici invisibili all’occhio umano. Altre volte questo cambio è consapevole, deriva da una sostanziale presa di coscienza dell’utilizzo creativo delle onde cerebrali. Quando entriamo in possesso delle nostre facoltà mentali, qualcosa in noi assume una nuova consapevolezza, entriamo in possesso del nostro personale telecomando. Siamo in grado di poter cambiare frequenza in ogni situazione, per adattare le nostre capacità e interagire con quello che circonda la nostra persona. Questo consente di armonizzare il nostro livello energetico e bilanciare in positivo ogni situazione nella quale siamo coinvolti. Entrare in possesso delle nostre facoltà mentali significa manifestare con consapevolezza la nostra realtà, essere sempre allineati con la nostra interiorità. A poco a poco il nostro modo di percepire la realtà diventa più limpido ai nostri occhi e si sviluppano sensi diversi da quelli abituali.

Un’esperienza che espande la nostra coscienza e sintonizza il nostro essere su frequenze più alte, in grado di accogliere pensieri e concetti elevati. L’anima acquista un ruolo fondamentale in tutto questo, diventando il cardine della nostra evoluzione, il nucleo centrale che sprigiona positività ovunque. Cambiare frequenza significa percorrere un cammino verso la ricerca del nostro essere interiore, in modo consapevole e scientifico, senza lasciarsi andare a strane teorie, ma sperimentando passo dopo passo l’esempio di ciò che è verificabile e dimostrabile con molta facilità. Lasciare alla mente il potere di dirigere il nostro cuore è un modo per riacquistare la nostra vita, un modo per essere davvero noi stessi, senza condizionamenti e senza giudizio esterno. Cambiando frequenza cambiamo la nostra vita, questo è uno dei regali più grandi che possiamo fare a noi stessi.
Ti è piaciuto l’articolo? Clicca su OK

Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.

fonte: freenfo.blogspot.com » Vai al post originale

Giu 10

Il corpo umano è un insieme di processi fisiologici perfetti, una totale armonia di cellule ed apparati, una sincronia intelligente di causa ed effetto, la chimica elettrica regola ogni funzione vitale, dall’impulso nervoso allo scambio ormonale, dalla membrana cellulare alla struttura genetica presente in ogni cellula. Le cellule hanno bisogno del cibo per procurarsi il nutrimento necessario al proprio sostentamento. L’importanza dell’alimentazione ricopre un ruolo fondamentale in tutto questo, la differenza fra quantità e qualità influisce sull’ottimizzazione di ogni processo fisiologico. Il corpo in salute perfetta è la risultante di una sana e corretta alimentazione.

Un altro aspetto che spesso viene a mancare nel nostro sistema di credenze è quello che potrei definire cibo per l’anima. La nostra anima necessita di un cibo diverso rispetto al nutrimento fisico, necessità di un cibo adatto per espandere la propria coscienza. Curare l’anima permette di elevare le nostre vibrazioni a frequenze molto più alte. La lettura di un buon libro, una relazione di vera amicizia, la meditazione e la preghiera, sono solo alcuni esempi di quello che possiamo considerare il vero cibo per la nostra anima. Nel momento in cui tutto questo non è presente nella nostra vita, il nostro essere interiore prova grande solitudine e tristezza, spesso la sensazione prevalente è quella di non sentirsi parte del mondo, di essere un individualità scollegata da tutto il resto, un perfetto sconosciuto che vive le dinamiche della vita passivamente. Questo approccio alla lunga favorisce lo sviluppo di problemi a livello emozionale e psichico, nella maggior parte dei casi tutto questo porta alla malattia. Una malattia che è il frutto della poca consapevolezza del nostro essere nella sua totalità.

Lo squilibrio nasce dalla nostra convinzione e visione del nostro corpo. I nostri sentimenti sono il veicolo che determina il nostro grado di felicità. Allontanare noi stessi dalla nostra parte animica significa ignorare il nostro contatto con il Divino che è in noi, un divino collegato ad ogni altra forma vivente e non vivente. La coscienza universale di Amore incondizionato rappresenta lo scopo ultimo da raggiungere per ogni anima, la meta che ricompensa degli errori passati e pareggia ogni nostra sofferenza, perdona le nostre colpe e deleva il nostro spirito al pari della coscienza di Dio. Nutrire l’anima ed il corpo in modo consapevole ci rende liberi e svincolati da ogni struttura mentale imposta dalla nostra mente razionale e dall’ambiente circostante. Il nostro sistema di credenze si allinea con la coscienza universale, sperimentiamo sentimenti più elevati, siamo in grado di cambiare la nostra realtà per un Bene più assoluto.

Articolo correlato: Nutrizione consapevole, Giugno 2008
Articolo correlato: Alimentazione e …, Settembre 2008

Ti è piaciuto l’articolo? Clicca su OK

Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.

fonte: freenfo.blogspot.com » Vai al post originale

Giu 10

L’approccio alla vita quotidiana è spesso deviato da sentimenti negativi, per lo più derivanti da stimoli esterni, da uno stato sociale molto debole, carente dal punto di vista del benessere del cittadino. La mente vive in constante conflitto, è come essere all’interno di un brutto sogno, che ogni giorno turba il nostro stato di quiete e ci rende vulnerabili. il sacrificio per molti è diventato uno stile di vita, piuttosto che una rara eccezione. Il fine ultimo per l’uomo è il raggiungimento di uno stato di felicità e di pace interiore, tuttavia la vita quotidiana ci pone di fronte a sacrifici e compromessi, che lasciano poco spazio alla cura del nostro essere e alla ricerca di uno stato di tranquillità superiore. Le strutture di potere hanno inculcato l’idea del sacrificio nelle menti umane, per poter controllare il pensiero ed indebolire il sistema di credenze. Dover sacrificare qualcosa per ottenerne un’altra, è rinunciare ad una parte della nostra energia, rinunciare a qualcosa che invece è molto importante per il nostro equilibrio. Madri che sacrificano la vita per la famiglia, padri che sacrificano l’intera giornata sul posto di lavoro, bambini che sacrificano la loro innocenza nella solitudine di una giornata fra videogiochi e tv.

La logica del sacrificio è stata ed è tuttora una linea di condotta della chiesa, che vuole un uomo succube del giudizio di Dio, un uomo che deve attenersi alle regole di un Dio che condanna le nostre azioni. In realtà non c’è nessun giudizio e nessuna colpa, il messaggio è stato completamente deviato. Ovviamente una logica di questo tipo permette alle istituzioni religiose di avere il controllo sui fedeli e creare i presupposti per vincolare il loro potere creativo e la loro capacità di amare. Non credo che un Dio possa giudicare e condannare un essere vivente, in quanto parte della stessa Unità dalla quale tutto è generato. Un Dio che punisce sarebbe in contraddizione con il libero arbitrio e la libertà dell’uomo, che può scegliere autonomamente in ogni instante cosa fare della propria vita. Sacrificare la nostra vita è andare contro noi stessi, significa privare il nostro corpo delle energie necessarie ad uno stato di salute psico-fiscica perfetta. Il sacrificio è contrario all’amore, perché solo con l’amore possiamo liberare la nostra vita dal buio e trasformare ogni evento in qualcosa di positivo per noi.
Ti è piaciuto l’articolo? Clicca su OK

Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.

fonte: freenfo.blogspot.com » Vai al post originale

Giu 10

La dimensione spirituale in cui vive l’uomo e molti altri esseri, è una dimensione caratterizzata dal dualismo e dalla continua lotta fra bene e male. Una lotta che è tipica di questo contesto e che non troverà mai soluzione, per come è intesa dalla maggior parte delle persone. Queste polarità sono necessarie a preservare il nostro diritto ed esercizio del libero arbitrio. Ognuno di noi è chiamato a discernere in ogni istante il modo più adatto per compiere un’azione, o meglio per indirizzare un pensiero creativo. Mi riferisco al pensiero come veicolo per creare la nostra realtà nel bene e nel male, la qualità di quello che la mente produce è la risultante del nostro livello di felicità.

Accettando questo principio, a poco a poco è semplice comprendere come il bene e il male non siano affatto positivi o negativi in assoluto, rappresentano solo il nostro modo di utilizzare le facoltà di creazione alle quali ci rivolgiamo, in maniera più o meno conscia. Tutto è perfetto così com’è, semplicemente perché necessario ad insegnare ad ogni uomo in evoluzione, il percorso più utile per accrescere la sua consapevolezza. Non c’è nessuna lotta fra bene e male, non è necessario entrare in conflitto con gli aspetti negativi, il risultato finale è solo quello di accrescere l’energia ad essi collegata.

L’unica cosa importante che possiamo fare è accettare ed accogliere ogni lato oscuro che si presenta nel nostro intimo, accettare questo aspetto come un’opportunità di crescita e trasformazione. Il male può essere trasformato in bene ogni qualvolta lo comprendiamo, lo accettiamo e lo trasformiamo dentro di noi. La guerra che ogni giorno dichiariamo sul posto di lavoro, in famiglia, al mondo intero, è la proiezione di una guerra che si svolge con ferocia ancora più grande nel nostro intimo essere interiore. Trasformare queste grandi energie cristallizzate, significa espandere la propria coscienza e agire nel bene e per il bene.

Il conflitto non credo possa essere la via per la creazione di un mondo migliore, non penso sia un’energia utile all’uomo per evolvere verso un’integrazione del Tutto. Accogliendo l’idea che non c’è nulla da combattere, possiamo iniziare a costruire le fondamenta di un mondo più adatto all’uomo, nel quale ognuno è artefice del proprio potere creativo, in linea con il cuore e nel rispetto di tutti gli esseri che partecipano alla Creazione divina. Arrendersi a noi stessi, perdonare noi stessi ed accettare noi stessi, è il primo passo per entrare in questo tipo di energia.

Articolo correlato: La scelta

Ti è piaciuto l’articolo? Clicca su OK

Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.

fonte: freenfo.blogspot.com » Vai al post originale

Giu 10

Dopo aver a lungo parlato di crisi e problematiche legate all’economia mondiale, siamo inevitabilmente giunti ad un periodo di recessione economica, che porterà l’uomo a dover rivedere ogni aspetto della propria vita nei prossimi anni. Questa crisi sarà molto lunga e interesserà ogni settore del tessuto sociale. Re-cessione significa recedere da una posizione precedentemente assunta. Questa posizione è stata caratterizzata dalla volontà del libero arbitrio umano, di speculare e devastare i principi della vita e del rispetto delle leggi naturali. Sono fra i sostenitori della inevitabilità di questa crisi, poiché unico veicolo per creare nelle menti delle persone la reale e brutale condizione in cui l’uomo ha condotto i propri fratelli. Affermando questo sono tuttavia tranquillo, perché penso che questo passaggio storico sia inevitabile e soprattutto necessario.

Il risveglio delle coscienze si sta attuando in modo molto positivo, molte persone hanno compreso le logiche di potere che regolano il mondo, a poco a poco stanno tentando di uscirne a testa alta, senza dover soffrire la paura del futuro che i governanti infondono nelle nostre menti. Non c’è nulla da temere se il nostro bambino interiore è soddisfatto delle attenzioni spirituali che possiamo fornirgli, se utilizziamo l’Amore e ci affidiamo alla coscienza universale che tutto crea e sostiene. Questo approccio sarà la chiave per affrontare il futuro senza dover soffrire ed essere vittima di chi tenterà in ogni modo di trattenere le redini del potere. In futuro tutto questo sarà spazzato via da una nuova coscienza, basata su principi di vita in linea con la Natura e con il rispetto di ogni forma vivente. Re-cessione significa riconsegnare tutto quello che abbiamo usurpato con le nostre condotte egoistiche, significa bilanciare l’equazione e riportare l’equilibrio nel mondo sensibile.

Il nostro impegno sarà quello di vivere questo momento con l’apertura del cuore, perdonando noi stessi e i nostri fratelli e accogliendo tutto quello che verrà con profonda accettazione. Ogni cosa di cui avremo bisogno verrà soddisfatta se il nostro essere è consapevole ed allineato all’intelligenza cosmica. Re-cedere quello che abbiamo usurpato è il minimo che possiamo fare, è necessario per ristabilire un ordine nel nostro spazio. Anche questo può essere visto come una benedizione, come l’ultimo avviso per comprendere che l’unica cosa che possiamo fare è accettare noi stessi e lavorare sul nostro cammino interiore, per poter essere attori consapevoli di tutto quello che avverrà.

Ti è piaciuto l’articolo? Clicca su OK

Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.

fonte: freenfo.blogspot.com » Vai al post originale

Giu 10

L’ascesa della società capitalistica globale sembra aver raggiunto il suo apice e si appresta ad avere la più grande battuta di arresto di tutti i tempi. Ogni piano occulto prestabilito per instaurare un Governo Mondiale, sta proseguendo senza grandi problemi, ogni tassello sembra al suo posto pronto per adempiere al suo compito. Giorni caratterizzati da grandi paure per l’economia sono solo il metro di tale copione che si sta svolgendo, ancora una volta sotto gli occhi increduli e poco attenti della moltitudine delle persone. Questo grande piano malvagio di insinuare paura e terrore è giunto al suo culmine, siamo davvero alla resa dei conti fra chi ancora cerca di vivere nella logica del potere e chi sta manifestando la vera natura dell’uomo, una natura che lo vuole consapevole della vita in ogni sua manifestazione.

Per molto tempo ho descritto tutto quello che sta avvenendo, siamo solo all’inizio di questo incubo, anche se ogni giorno che passa il mio stato d’animo è sempre più tranquillo. Gioisco di tutto questo perché riesco a intravedere la Luce alla fine di questo tunnel apparentemente senza fine. Molte persone stanno tentando di prevaricare altre per cercare di mantenere quei privilegi che hanno conquistato con la prevaricazione della vita dei propri simili. Il potere e l’egoismo sta spingendo il mondo verso il baratro e nessun uomo riuscirà a fermare tutto questo. L’unico modo per uscirne è mantenere la pace nel cuore e raccogliersi intorno ai propri simili coltivando sentimenti di Amore puro. Non possiamo fermare questo timer, la bomba sta per scoppiare e avvertiremo per molto tempo gli effetti della deflagrazione.

Essendo un ragazzo di trent’anni mi dispiace vedere miei coetanei impegnati in scioperi e contrasti nelle piazze, vorrei vedere tutta quella passione per aiutare i propri simili ad agire per costruire un nuovo modo di concepire e rispettare la vita. Le loro idee sono corrette, questa legge fa schifo, tutto andrebbe cambiato in meglio e nel rispetto dell’uomo. Il problema è che ora è tempo di lasciar morire tutto questo, semplicemente attendere che gli ultimi colpi di coda del potere crollino senza pietà. Inconsapevoli attori di qualcosa di molto più grande, questi poveri ragazzi mettono la loro energia in qualcosa che non potrà cambiare, ma che porterà solo odio e scontro sempre maggiore. La polizia, l’esercito, la legge marziale, tutto sarà applicato se necessario. Questo piano diabolico per far soccombere l’uomo non cesserà con delle manifestazioni pubbliche, tali manifestazioni non faranno altro che accelerare un processo ormai inevitabile e utile per arrivare al punto di rottura.

Una crisi mondiale servirà a scuotere ogni uomo e donna che ancora non hanno compreso cosa ci sia dietro a tutto questo, serve a prendere coscienza della vera natura dell’uomo, della sua egoistica visione della vita. Il tempo del potere sta terminando, è tempo di agire col cuore, volenti o nolenti non possiamo far altro che attendere tutto ciò con profondo Amore, consapevoli che così è semplicemente perché non può essere in altro modo, poiché tutto è già perfetto secondo la visione universale del Creato.

Queste parole saranno motivo di critiche e aspre contraddizioni, vi chiedo solo di comprendere il messaggio che portano senza pregiudizi, cercando di discernere a fondo il vero significato contenuto. Molti ancora credono che il conflitto e la lotta contro il potere possa essere vinta, io credo semplicemente sia giunta l’ora di lasciar morire questa logica fine a se stessa. In ogni caso rappresentano il mio personale punto di vista degli attuali eventi.

Ti è piaciuto l’articolo? Clicca su OK

Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.

fonte: freenfo.blogspot.com » Vai al post originale

Giu 10

L’altro giorno ho fatto un sogno meraviglioso. Un sogno talmente utopico da poter essere classificato nella categoria fantascienza. Mi trovavo su un pianeta sconosciuto, potrebbe esser stato Saturno per quanto ne sappia, insieme a un bambino. Il mio corpo era completamente eterico, trasparente, con tonalità celeste chiaro verso il contorno. Ero molto alto e slanciato, camminavo in una città con palazzi e strutture della stessa sostanza, celeste e trasparente. Mentre camminavo potevo ammirare la tranquilla vita di questa città e il silenzio che permeava tutto. Alla mia sinistra c’erano delle persone riunite sotto un palco che ascoltavano una specie di concerto. La cosa singolare era che dalle casse del palco invece di uscire il suono, si vedevano materializzare colori sgargianti e note di colore, come se il colore stesso avesse un suono riconoscibile alle mie orecchie. Tutti sembravano moto felici e si percepiva questa pace diffusa come una benedizione. Essendo in comunicazione con tutti gli uomini telepaticamente, potevo sentire ogni pensiero venisse formulato e questo mi rendeva molto felice.

Ad un certo punto una persona formulò un pensiero negativo e istantaneamente nel suo corpo etereo apparve una macchia di color rosso all’altezza del cuore. Ho chiesto spiegazioni ad un passante e sono stato informato che questo avveniva ogni qual volta qualcuno formulasse un pensiero negativo. In quel caso la persona stessa, oppure un volontario, poteva fermarsi un istante e concentrarsi su pensieri positivi, in grado di riequilibrare in pochi istanti il bilancio in positivo e lasciar scomparire la macchia all’interno del corpo. Questa esperienza mi ha lasciato di stucco. Fra me pensavo al grado di evoluzione di questi esseri e alla loro capacità di comprensione e di Amore reciproco. Al mio risveglio mi sono sentito molto felice ed appagato, come se questo sogno utopico avesse arricchito la mia anima, a tal punto da desiderare che questo potesse realizzarsi anche sul mio pianeta. Ovviamente questo è solo un sogno, ma chissà se un giorno l’uomo potrà evolvere la sua consapevolezza a tal punto?

Ti è piaciuto l’articolo? Clicca su OK

Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.

fonte: freenfo.blogspot.com » Vai al post originale

Giu 10

In alcuni giorni si avverte la nostra capacità di assorbire emozioni dall’esterno. Un’esperienza può diventare la chiave di lettura per specchiare la nostra anima, apre le porte della comprensione all’interno di noi stessi. Come lo specchio riflettiamo noi stessi nel mondo che viviamo, scambiamo la nostra energia con persone care, ci affanniamo a capire quello che spesso non è da capire, ma semplicemente da accettare. Tutto è perfezione se i nostri occhi guardano senza giudizio alcuno, ogni cosa può essere compresa nel profondo, se capovolgiamo lo specchio all’interno, come per voler guardare meglio ogni nostra piccola imperfezione, ogni piccola mancanza. Ogni volta che rivolgiamo lo sguardo all’interno la nostra anima guarisce una ferita, a poco a poco si ritrova l’interezza propria dell’essere umano, un completezza che pulsa di Amore. Il fuoco interno comincia ad ardere senza temere di esser spento, senza temere il giudizio, completamente integrato con il Tutto. A volte uno specchio è utile per comprendere tutto questo, altre volte noi siamo lo specchio per altri, che sperimentano questa dinamica per fare esperienza attraverso di noi. L’unica cosa veramente importante è specchiarsi e mantenere lo specchio lucido e perfettamente pulito, in modo che possa filtrare solo la vera Luce.
Ti è piaciuto l’articolo? Clicca su OK

Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.

fonte: freenfo.blogspot.com » Vai al post originale

Giu 10

Questo post rappresenta il punto di arrivo dell’evoluzione dei miei pensieri nel corso di più di due anni di ricerche. Non ho intenzione di chiudere il blog, ne di smettere di scrivere, ma credo sia necessario stigmatizzare il momento in cui viviamo per invitare quante più persone possibili a compiere le scelte giuste. Ovviamente la mia visione della vita può sembrare utopica, a volte sembra quasi un’insieme di parole senza senso pratico. Chi è in grado di comprendere e leggere fra le righe, avrà tuttavia notato come da sempre il messaggio abbia avuto una sottile linea guida, che è servita ad arrivare alla consapevolezza di questo momento così difficile per noi.

Questi giorni sono caratterizzati da grandissimi attacchi da parte di forze non troppo benevole nei nostri confronti. Proprio per questo abbiamo il compito arduo di comprendere e trasformare queste forze con tutto l’Amore possibile. Non possiamo contrastare il sistema, non possiamo combattere contro i mulini a vento, ma possiamo sciogliere tutte quelle paure che ci attanagliano, cercando di stringerci intorno ai nostri più cari affetti, creare le condizioni affinché il nostro nucleo più forte di persone a noi vicine, vibri alla nostra stessa frequenza.

La vita ci pone di fronte a delle scelte ogni singolo istante della nostra esistenza, a volte queste scelte sembrano dettate da eventi esterni, altre volte siamo consapevoli del momento in cui le operiamo. Il libero arbitrio ci permette di discernere il bene per noi in ogni circostanza, lascia libertà assoluta sulla nostra vita. Fra poco ognuno di noi dovrà scegliere da che parte stare e con chi stare. Questa grande opportunità di poter scegliere in autonomia, deve essere il faro che illumini il nostro cammino futuro. Il momento di perdonare noi stessi è ora, il momento di costruire un mondo migliore sta arrivando, dopo un lungo periodo di travaglio arriveremo a gioire con i nostri più cari fratelli. Siamo ad un bivio molto importante, siamo al punto di dover scegliere da che parte stare. Questo non significa alimentare o dare battaglia al male, dobbiamo trasformare il male e renderlo innocuo e privo di energia. Dobbiamo semplicemente amare ogni manifestazione della Creazione.

Ti è piaciuto l’articolo? Clicca su OK

Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.

fonte: freenfo.blogspot.com » Vai al post originale

Giu 10

Molte persone ignorano totalmente l’anatomia sottile degli esseri viventi, per molti il corpo umano è un sofisticato insieme di apparati e cellule che adempiono al loro compito prestabilito. Questa visione meccanicistica dell’essere umano è alla base della medicina moderna. Per la scienza medica è impensabile e assurdo considerare il corpo attraverso un punto di vista energetico ed emozionale. Anche il concetto di anima non viene preso in considerazione, poiché attualmente non dimostrabile con le attuali leggi scientifiche. Le stesse leggi che partono da presupposti dogmatici, ai quali lo scienziato razionale si affida con totale fede. Il realtà scienza e religione utilizzano le stesse metodologie comportamentali, affidandosi entrambe ad assiomi dati per certi.

Questo approccio, anche se determina la maggior parte delle scoperte utili alla vita dell’uomo, ha profonde carenze per quanto riguarda l’interazione che ogni essere rappresenta con l’ambiente circostante. Immaginare un uomo costituito di atomi e molecole, privo di un corpo energetico in grado di interagire con Tutto, è come vedere il mondo attraverso gli occhi di Truman (Personaggio del film “The Truman Show”). Significa ignorare le molteplici interazioni che l’essere manifesta attraverso la continua co-creazione che compie nella propria vita. Ogni essere è parte integrante di un campo energetico globale, nel quale interagisce con la propria bioenergia, veicolo primario per lo scambio di informazioni.

Riprendendo l’esempio della malattia, in questo modo si poterebbe affermare che non è altro che il frutto di uno squilibrio del campo energetico, influenzato dalla nostra percezione dell’essere, la nostra completezza e auto realizzazione e da una serie di fattori esterni (patogeni). Tali patogeni hanno la capacità di innescare il processo della malattia se il corpo energetico umano si trova in condizioni di squilibrio e deficit. Un esempio lampante di tale fenomeno è rappresentato dallo stress, al quale oggi molti luminari attribuiscono la maggior parte delle malattie “autoimmuni” o inspiegabili. Per autoimmuni si intende un complicato meccanismo che condiziona l’armonia del nostro sistema immunitario, che non riconosce più il corpo come entità da preservare. Se immaginiamo i continui attacchi psichici che subiamo durante il corso della giornata, stress lavorativo, traffico, vita frenetica, mancanza di affetto e tempo libero, è facile comprendere come queste influenze possano avere un ruolo fondamentale per la nostra salute.

Certo questo lo dicono in tanti, ho scoperto l’acqua calda direte voi! Il punto invece è che questa acqua calda non è del tutto scoperta, poiché dietro le abusate parole come “stress” e “cause non ancora identificate”, si celano tutti i limiti di una medicina che non vuole allargare gli orizzonti della ricerca a tutto quello che non è visibile ai cinque sensi, ma può essere percepito con una maggiore integrazione fra i nostri emisferi cerebrali. Il pensiero crea la materia, il pensiero influenza il nostro campo energetico, rende il nostro corpo protetto o non protetto da attacchi esterni, a seconda di come noi indirizziamo tali pensieri. Un nuovo modo di concepire la malattia sta venendo alla luce spontaneamente, fra qualche anno i medicinali di sintesi saranno considerati superati e nocivi, semplicemente perché non si può curare l’uomo come un auto o un elettrodomestico, si deve necessariamente considerare l’essere nella sua totalità.

Questo articolo rappresenta un semplice spunto di riflessione, non esaustivo riguardo al problema, per il quale non basterebbero migliaia di pagine per avere un’idea molto più ampia. In nessun caso si critica la medicina e le ricerche che hanno portato l’uomo a raggiungere un benessere sempre maggiore, vuole solo evidenziare i suoi limiti, imposti spesso da un sistema economico interessato al profitto piuttosto che alla salute. Immaginando una medicina che si preoccupi davvero dell’uomo e apra le porte alle nuove sensazionali scoperte in ogni campo, l’uomo avrebbe il diritto di vivere in un paradiso terrestre qui e ora.

Articolo correlato: Medicine e terapie…, Freenfo, Aprile 2008
Articolo correlato: La medicina del futuro, Freenfo, Dicembre 2007

Ti è piaciuto l’articolo? Clicca su OK

Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.

fonte: freenfo.blogspot.com » Vai al post originale

Giu 10

«Le intuizioni e i concetti costituiscono gli elementi della nostra conoscenza, così non possono esserci concetti senza intuizioni e intuizioni senza concetti.» (Kant)

La lettura è da molti anni una mia grande passione, il modo per entrare nei reami della conoscenza, attraverso gli occhi di grandi scrittori. L’uomo che cerca la verità o qualsiasi altra cosa stimoli il proprio interesse, deve necessariamente fare dell’esperienza altrui, una tappa fondamentale per accrescere la propria conoscenza. Pian piano si delineano sentieri sempre più affascinanti, un viaggio nel paese delle meraviglie del mondo. Un romanzo può catturare i nostri sensi e trasportare la nostra mente attraverso luoghi ed emozioni lontane. Un testo scientifico apre la nostra mente ad una conoscenza più grande, un testo classico lascia indelebile una traccia nel nostro modo di pensare.

A poco a poco la conoscenza accresce in noi, il percorso spesso si concentra in una direzione, altre volte spazia fra diversi tipi di informazione. Tutto si mescola nella nostra mente, contribuisce a creare la nostra personale visione della realtà, crea i presupposti per costruire la nostra personalissima verità. Questa ricerca è necessaria per comprendere meglio le sfaccettature dell’esistenza e i segreti nascosti dell’universo, contribuisce a rinforzare un pensiero in modo autonomo e indipendente. Il questo caso la nostra parte razionale è sempre all’opera per discernere il bene e il male, secondo la nostra personale visione della vita, i nostri valori e le nostre tradizioni.

Alla lunga tuttavia, questo approccio può essere limitato, sembra quasi costretto in una stanza con poche finestre, dalla quale è molto difficile evadere. Non si è mai certi dell’autenticità del nostro pensiero, crediamo di possedere idee nostre, ma spesso tali convinzioni derivano da una memoria collettiva che agisce sulla nostra mente, consciamente o inconsciamente. La parte razionale cristallizza il pensiero e lo fortifica fino a creare delle convinzioni talmente radicate da non poter mai essere messe in discussione. La mia esperienza è sempre stata di cercare un compromesso fra la mente razionale e mondo delle percezioni. L’uomo ha il privilegio di possedere doti superiori rispetto agli animali, anche se ha in qualche modo dimenticato le attitudini più semplici e istintuali proprie dei nostri amici “inferiori”.

Aprirsi alle percezioni permette di acquisire una conoscenza molto diversa da quella costruita dalla mente, l’esperienza diretta diventa il veicolo per accrescere la nostra consapevolezza. Il corpo è chiamato a partecipare in ogni sua parte a questo processo. A volte alcune grandi verità possono essere spiegate e comprese solo se si riesce ad applicare tutte le nostre potenzialità, l’integrazione fra corpo, anima e mente. Questo approccio consente di avere una visione più ampia, permette di entrare in reami invisibili, è in grado di colmare le nostre ricerche in modo ancora più efficace. “Sentire” l’ambiente circostante, provare a vivere secondo le leggi della percezione, porta a sviluppare in noi delle doti in grado di comprendere a fondo ogni piccolo particolare della manifestazione del creato.

L’universo è composto di forme visibili e di forme non visibili, la materia per molti è una forma di energia cristallizzata, che vibra a frequenze più basse. Tali frequenze siamo abituati a percepire poiché simili alla nostra configurazione energetica. Modificando tale configurazione possiamo integrare le nostre capacità e spingerci oltre, varcare l’uscio della stanza della mente per accedere a mondi ancora da scoprire. L’esperienza diretta come strumento di ricerca, la consapevolezza come fine per la nostra esistenza.

Questo approccio olistico dell’uomo e delle sue potenzialità, permette di agire secondo logiche più universali, permette l’apertura del cuore e l’accoglienza dell’Amore universale nella nostra vita. Un cammino che accelera verso il ricongiungimento dell’Uno, sfruttando a pieno ogni nostra caratteristica latente. La mente a volte mente, le percezioni posso essere ingannevoli, ma nulla potrà essere più veritiero dell’utilizzo di queste facoltà in sinergia perfetta fra loro, l’interazione fra ragione e cuore, l’unica via per la vera scoperta della natura dell’uomo. Giusta o sbagliata che sia, sarà sempre dettata dalla nostra esperienza diretta, unica vera alleata fedele nel cammino evolutivo. La ricerca della verità dentro di noi come porta d’accesso alla verità assoluta, la strada maestra verso la vera Conoscenza.

Ti è piaciuto l’articolo? Clicca su OK

Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.

fonte: freenfo.blogspot.com » Vai al post originale