Non tacciono le armi in Sudan, dal Darfur al Sud Sudan. Mentre nel Jebel Marra risuonano anche oggi i colpi secchi dei fucili delle milizie sudanesi, così come riferito dai ribelli dello SLM, la CSAC diffonde i dati sulle vittime delle violenze nello stato di Jonglei, uno dei più colpiti dalle scorribande e dagli scontri tribali in Sud Sudan.
Sono almeno 1800 i morti, 340 i bambini rapiti, 280 i feriti, 847.000 i capi di bestiame rubati nel 2009,. E il 2010, con le elezioni alle porte, non promette niente di buono.
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