Tranquilli…sono tutti episodi isolati. Infatti ne capita solo uno al giorno (nel migliore dei casi).
Due ragazzi di origine egiziana sono stati picchiati, secondo quanto riferito alla polizia “senza motivo”, da quattro ragazzi italiani con calci e pugni. È successo la scorsa notte a Milano in via Chiese all’angolo con via Sarca. Le vittime sono due egiziani di 22 anni e 27 anni, regolarmente residenti in Italia, entrambi hanno riportato ferite non gravi e sono stati portati al pronto soccorso del S. Raffaele. Secondo quanto i due immigrati hanno raccontato alla Polizia giunta sul posto, si tratterebbe di una aggressione a stampo razzista. I quattro italiani sarebbero, infatti, scesi dalla loro macchina, una Y 10, e senza alcun motivo si sarebbero scagliati contro i due con calci e pugni, per poi rimettersi in macchina e scappare. (Leggo)
L‘automobilista è una donna di colore originaria del Congo. Vive in Italia da 20 anni, da 15 abita a Udine e una cosa così – dice – «non le era mai capitata prima».(…) Il diverbio scoppia proprio all’uscita della scuola di via della Roggia, di fronte agli occhi sgranati di decine di bambini e genitori che assistono increduli a quanto sta accadendo. B.M. sa di non aver fatto un parcheggio perfetto, ma quando viene insultata da tre donne anche per il colore della sua pelle pretende delle scuse e rimedia uno sputo in faccia e un morsicone alla mano. La “discussione” degenera: spinte, strattoni, anche calci e pugni. Qualcuno prova a intervenire per mettere fine allo scontro mentre B.M. decide di chiamare i carabinieri. «Mi hanno sputato in faccia dicendomi “brutta negra tornatene in Africa”. (…) Il referto dei medici parla di una prognosi di 15 giorni.(Il giornale del Friuli)
Erano le tre della notte tra Venerdì e Sabato della scorsa settimana: un autobus con targa romena è (…) in attesa di ripartire verso Bucarest la mattina seguente. All’improvviso un commando di giovani, approfittando dell’oscurità e del fatto che nessun testimone si aggirava nei paraggi, ha cosparso il mezzo con liquido infiammabile e gli ha dato fuoco. Sviluppatesi le fiamme l’autista, un padroncino romeno di soli trentacinque anni che dormiva all’interno del mezzo, è stato svegliato dal loro crepitio, giusto in tempo per salvarsi e sentire gli aggressori allontanarsi dal luogo gridando “ Vi bruceremo tutti vivi cani di romeni che non siete altro”. Nel disperato tentativo di uscire dal mezzo in fiamme il romeno si è ustionato a braccia e gambe ed è stato ricoverato al centro grandi ustionati dell’ospedale romano di Sant’ Eugenio con ustioni sul 20% del corpo. Nei pressi i carabinieri della locale stazione hanno rinvenuto la tanica usata dagli attentatori razzisti. Il mezzo è andato distrutto. (Agoravox)
fonte: salamelik.blogspot.com » Vai al post originale